I mercatini di Trapani

Ok, la scrittina “Sono passati 3 mesi dalla pubblicazione di Solstizio d’estate” mi sta perseguitando e comincia a darmi l’angoscia. E’ tempo di essere produttivi, ecco quindi un post che rimando da uno due tre mesi sui mercatini che si fanno a Trapani e che alla fine non sono male da vedere se stai passando da queste parti e c’è troppo vento per andare alle isole. Forse è un post inutile ma a me piace scrivere qua, anche se poi lo leggono quattro gatti.
Vi voglio bene gattuzzi miei.
Mi piace anche andare per i mercatini (ma a chi non piace?) quando posso, con Giovanni davanti al pc che mi dice “Devi prendere qualcosa?” “No…” “E allora perché ci vai?…”.
Tsk, tsk, stakanovista ottimizzatore di tempo (solo quello altrui. Sapeste quanto me ne fa perdere per cercare queste cose)

…dicevo, mi piace andare per mercatini perché non è mai un’uscita inutile, sono luoghi vivi e fantasiosi e una passeggiata là rigenera. Tutta colpa dei venditori che per attirarti alla loro bancarella urlano a una qualunque “Signorinella?!?! Lei è davvero troppo bella!” abbastanza vanitosa o ingenua da sentirsi chiamae. E’ buffo scoprire le nuove rime o sentire per l’ennesima volta quelle vecchie.

Trapani è una città piccola quindi non ci sono chissà quali mercatini imperdibili da elencare (per vostra fortuna sarà un post breve :D), sono giusto due quelli più carini dove starei a perdere le ore: il mercato del pesce e il mercato del giovedì.

Prima di dirvi dove si trovano vorrei ricordarvi una cosa: contrattate! Sopratutto se prendete tanta roba. Per i prodotti freschi come i fiori e il cibo ricordatevi che la mattina c’è più scelta ma a fine mattinata potete benissimo tirare sul prezzo, vincerete facilmente (se non fate troppo i vastasi, ovviamente).

Il mercato del pesce attualmente si tiene in uno dei luoghi meno poetici del centro storico ma vuoi o non vuoi qualche foto bella la tira sempre e poi si trova vicino al porto peschereccio, alla Torre di Ligny e al mare, quindi una combo foto belle + spesa + visita alla Torre + bagnetto non è malvagia. Vicino al mercato ci sono tante bancarelle di frutta e verdura e negozi con prodotti tipici di tonnara e non, dove vi svuoteranno le tasche con prezzi un po’ cari rispetto a quelli del supermercato (ma è anche vero che qualche volta hanno prodotti più particolari non facili da reperire)
Nota per i più arditi: se avete preso un appartamento e avete la possibilità e la volontà di cucinare pesce ricordatevi che 1) Le bancarelle più lontane e grandi, in fondo al tendone, sono dei rivenditori, quelle più modeste che si trovano più avanti da metà tendone in poi sono dei pescatori, in teoria acquistare dai secondi dovrebbe dare più garanzie. 2) Contratta.
Non so perché scrivo questa stupidaggine ma se l’avessi letto da qualche parte l’avrei trovato utile 😀

Il mercato si svolge tutti i giorni della settimana dalle 8.00 alle 13.00 in Via Cristoforo Colombo
Vi lascio qua sotto la mappa per trovarlo partendo dal Granveliero (3 minuti a piedi)

Senza titolo-1

Il secondo mercato è quello del giovedì, detto anche “Il mercato più conosciuto dai maltesi“.
Oh, ma ce ne fosse uno che non viene già informato sull’esistenza di questo posto.
E’ un grande mercato simile ad un suk arabo, ci puoi trovare abiti, artigianato, tappeti, stoffe, piante, olive e caramelle. Ci ho comprato coperte, ciotole, scampoli di stoffa che a quelle ikea non hanno nulla da invidiare. In realtà è così vivo, strillone e colorato da essere bello da vedere anche se hai un paio d’ore libere e non devi prendere nulla e se non temi di incontrare qualche tua conoscenza (almeno due , tre volte ci si ferma a salutare qualcuno). Non c’è pioggia che faccia desistere gli espositori, se non viene un’Apocalisse d’acqua il mercato “s’ha da fare”. Non viene fatto solo se il giovedì coincide con una festività, allora viene anticipato alla domenica (capito signore maltesi?). Ora inizia il periodo delle feste e quindi al mercato si comincerà a sgomitare (letteralmente), il momento migliore è la mattina presto, prima delle dieci e mezza. Contrattate e tornerete a casa con il sorriso più alto. Valutate voi quando è il caso farlo, per mezzo kg di olive direi di no. Non deve sembrarvi una cosa sconveniente, la Tunisia non è così lontana e non si stupiranno se chiederete di fare cifra tonda.

Anche questo mercato viene allestito vicino al centro storico e si svolge il giovedì dalle 8.30 alle 13.00 al Piazzale Ilio salvo festività e bombe d’acqua. Dal Granveliero potete arrivarci percorrendo la strada di Corso Vittorio Emanuele per godervi l’ombra del centro storico oppure prendere la strada sbrilluccicosa del porto.

From Granveliero to Thursday Market Trapani Sicily

From Granveliero to Thursday Market – Trapani, Sicily

Ok, compiti fatti. Non ce la facevo a partire per due settimane senza scrivere nulla, è una cosa che rimando da troppo tempo e mi intristiva troppo.

Al solito, se vuoi darmi dei suggerimenti o chiedermi qualcosa sull’articolo, puoi scrivermi a :fioredinespula@gmail.com
Se vuoi dormire al Belveliero (che è proprio sul porto, così vi accorciate il tempo per andare al mercatino del giovedì 😀 ) puoi scrivere a : bebilveliero@gmail.com .
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Solstizio d’estate

Siamo arrivati di nuovo a quel periodo in cui è difficile vivere i giorni (per noi). Ti alzi e ti corichi e dentro la giornata sei riuscita a infilare così tanta roba che tra la mattina e la sera sembra sia passata una settimana.
La famigerata Estate è tornata O_O
Sempre uguale, almeno lei. Gente al mare, città torrida, turisti ustionati, tanti bambini in libertà, Giovanni schizzato con il lavoro 😀 . Eppure non è come quando scrissi “Storia di due amanti in fuga“, quando per me era davvero una fuga e la ricerca della natura, del mare, del trekking che sfinisce, degli spazi aperti, era per far raffreddare il cervello pressato da un’iperattività pensatoria e pipponi esistenziali. Il mio era l’esatto opposto del problema di Alice, che non rifletteva prima di agire, ma lo sconforto e la paralisi erano gli stessi. Capitano anche questi periodi.

Ho scattato queste foto a San Vito Lo Capo, di domenica, il giorno del solstizio d’estate. San Vito è la meta estiva per eccellenza nel lato ovest dell’isola, perché c’è un bel mare azzurro e la sabbia borotalco e il paesino è carino anche se a misura di turista. Da metà maggio tutti cominciano ad andare al mare a San Vito. Intendiamoci, qua non dobbiamo cercare il mare bello con il lanternino ma per alcuni San Vito fa figo. Non so dirvi se sia davvero la spiaggia più bella. Dipende da quello che cerchi. E’ pieno di negozietti tourist chic e ti sa proprio di un luogo da vacanza estiva, gremito di gente rilassata, in ciabatte e copricostume, è davvero pieno così, decisamente non un posto per misantropi. A me a volte piace, di solito no, dipende dall’umore ma sopratutto dal periodo. Vi siete mai domandati perché tutte le foto scattate sulla spiaggia di San Vito sono belle? Perché non c’è un solo essere umano e vedi solo una lunga spiaggia caraibica vuota. Non andateci a Luglio e Agosto, è perlopiù una brodaglia umana.

Quest’anno è un’estate diversa perché qualche mese fa ho scelto. Non ho definito tutto e non so come sarà ma ho cominciato a svuotare il cervello dai pensieri perché quando devi fare ordine in una stanza e riempirla di cose utili e belle, è meglio svuotarla del tutto. Lì per lì ti sembra di aver aumentato il caos e ti viene il panico perché ora che hai uscito tutto devi mettere ordine per forza, la stanza vuota non può stare e qualcosa di buono da conservare ci sarà pure tra quelle che hai messo sottosopra. Ma almeno scegliere ti toglie la paura peggiore, quella di “rassegnarsi a una vita di quieta disperazione” per dirla alla Thoreau, e sbracciarsi non da il tempo di pentirsene.

L’estate quest’anno ha un’anima più leggera anche se è faticosa e qualche volta mi sento un po’ sfigata a guardare le turiste abbronzate con lo chignon scomposto, perfetto come sulle riviste. Ma solo io sembro scappata da casa? Per fortuna dopo tre minuti rientro in modalità formica laboriosa in mezzo alle cicale, a fine stagione da qualche parte si arriverà.

Anche la meta di questo solstizio è un po’ fuori dal coro perché siamo andati a San Vito, ma fuori dal paese, tra le brulle terre che lo circondano. Non c’è nulla, solo una luuuunga spiaggia circondata da sterpaglie bruciate, qualche zabbara qua e là e il Monte Monaco sopra ogni cosa e le nuvole sopra il Monte Monaco. Quando ci vai alle sei del pomeriggio l’aria è ancora calda e sonnolenta e qualcuno torna dal mare in bicicletta. In realtà non tutto il paesaggio è incontaminato e selvatico perché mentre cercavamo di raggiungere la tonnara del Secco ci siamo ritrovati con il bel panorama di una, boh, segheria? dietro ma almeno non c’era nessuno, giusto una specie di faro con la porta smeraldo piantato su uno sperone roccioso e qualche pianta di cappero tormentata dal vento. La segheria non è bella ma il silenzio e la salsedine in faccia sì.

Alla fine l’abbiamo trovata la tonnara vicino San Vito. E’ una costruzione che non finisce mai, con un molo dove si erano radunati bagnanti alternativi e flora ammucchiata a caso. Era l’ultimo giorno del Ciuffi Ciuffi Fest, che ho capito essere un couchsurfing festival, con tanto trekking, arrampicate, snorkeling e biondazzi anglofoni. La tonnara non se la fila nessuno. Una volta si poteva entrare, ora sta crollando e quindi hanno vietato l’accesso. Giovanni quando vede costruzioni abbandonate sente odore di cose vecchie e belle e comincia a sbirciare e io dietro di lui sfidando quelle str…eghe delle zanzare tigri. Non c’è nulla, solo quattro enormi reti abbandonate tra le alghe secche che riescono comunque a mandare in estasi Dolce Metà 😀
Reti grosse e fitte di canapa, abbastanza robuste per tenere la furia di centinaia di tonni accompagnati nella camera della morte. Neanche Ercole, da solo, sarebbe riuscito a tirarle fuori dal mare una volta piene d’acqua eppure si faceva, fino a cinquant’anni fa. Mentre facevo strage di zanzare e Giovanni studiava un piano per prendersi le reti di nessuno, un pescatore incantava due romani con racconti di mattanza. Forse qualche volta ritornano nei luoghi familiari oppure c’è un buon punto, nei dintorni, per pescare qualche pesciolino. Se passando di lì vedete un vecchietto con la canottiera azzurra e la pelle cotta, fermatelo, magari è stato tonnaroto e vi fa passare un’ora diversa.

Alla fine ce ne andiamo, senza reti, inseguendo lo zzzz dell’elettricità che corre nei cavi, perché qua non si sente nient’altro per strada. Si va in paese, nell’ora del tramonto, quando tutti si fanno la doccia dopo essere tornati dal mare e in giro ci sono solo camerieri davanti ai locali, in attesa dell’apertura delle danze, e famiglie sedute fuori, davanti la porta di casa, perché a quest’ora che c’è da fare? Dentro fa caldo, cucinare dà noia e il tempo si deve passare. Qui paesani e turisti convivono come due fiumi paralleli, ci sono i negozi di gioielli in corallo e parei e ristoranti, a volte costosi, e poi ci sono le nonne, che comprano la frutta nelle botteghe e indossano le tappine Inblu, sedute sulle sedie di plastica davanti alla porta.

Bentornata Estate!

San Vito primo giorno d'estate 1 F
San vito 1 giorno d'estate
San vito 2015 21 giugno F
san vito 21 giugno
san vito 2
san vito F
21 giugno 2015 san vito
dentro la tonnara di san vito  F




San vito tonnara 2015
Tonnara di San Vito solstizio d'estate 2015 F
San Vito lo capo primo giorno d'estate F
san vito tonnara 21 giugno 2015 F


Phone cards curtain in San Vito Lo Capo - Sicily

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Consigli e informazioni utili prima di partire per la Sicilia #1 : Il clima, l’abbigliamento da portarsi e altre considerazioni di passaggio

Ha senso fare questo post in italiano? Sì, perché così come tutto il mondo pensa che gli italiani passino il tempo a mangiare cazzeg…passeggiando in vespa e poi ci scrive un terzo di “Mangia,Prega,Ama” , gli italiani (non tutti per fortuna) pensano alla Sicilia come ai tropici, dove tutti passeggiano in infradito e coppola (e lupara?).

In realtà la Sicilia sarà pure un’isola ma credo che sia una delle regioni più variegate d’Italia. Chi viene dall’est non capisce il dialetto dell’ovest e in pochi km non usiamo nemmeno gli stessi nomi per il cibo, alcuni si fanno persino la guerra teste così diverse potevano crescere mai sotto lo stesso sole? Tutti vengono qua per il mare, dimenticandosi che è l’isola più grande del Mediterraneo e che le zone interne, oltre ad essere montuose, sono molto lontane dal mare, quindi c’è una temperatura abbastanza diversa tra zona costiera ed entroterra.

In generale:

Zona Costiera: clima mediterraneo

quindi le estati-primavere sono molto lunghe e gli inverni brevi. Le precipitazioni sono rare o assenti in estate (non vedo una pioggia d’estate da anni) e si concentrano perlopiù in inverno, quando possono comunque esserci delle escursioni termiche non da poco se non piove (tipo la mattina ci sono 11°C e vento tagliente e a mezzoggiorno c’è un sole che spacca le pietre e 23°C). A parte quest’anno e comunque una volta ogni dimissione di Papa, non nevica e c’è un’umidità molto forte, anche oltre l’85% (cioè cadono uccelli morti per il caldo in estate, perché se la macchina ti segna 33°C in realtà ne stai percependo più di 40)

Zona interna: clima continentale

quindi le precipitazioni sono meno rispetto alla zona costiera ma la temperatura si abbassa tanto e possono esserci nevicate e gelate oltre che un bel po’ di nebbia. In compenso c’è molta meno umidità in estate per cui si percepisce meno caldo.

In Primavera la Sicilia è molto bella e tanti turisti vengono proprio in questo periodo, quando la natura è più lussureggiante (vabbè magari non è il termine giusto ma non me ne venivano altri sul momento) e non tutti hanno le ferie, quindi non c’è sovraffollamento. Le temperature sono tra i 18°C e i 30°C e le serate fresche, ideale per chi odia l’afa estiva ma vuole comunque andare al mare e visitare le città

D’Estate le temperature sono davvero calde e il sole feroce, il clima è simile a quello del nord Africa, anche perché spesso soffia il vento di scirocco dritto dal deserto, i cieli si riempiono di sabbia e le temperature vanno da 27°C a oltre i 40°C. E’ il periodo preferito per chi ama il mare, trascorrere tante ore in spiaggia e in acqua aiuta a sopportare la calura. Vi sconsiglio Agosto per il trekking se non avete esperienze più strong alle spalle (tipo trekking nel Grande lago Salato). L’estate è più bella a Luglio.

Autunno Le temperature sono come in primavera, 18°C massimo 26°C, si può fare il bagno per tutto settembre e, con un po’ di fortuna, fino a metà ottobre. E’ anche un buon periodo da un punto di vista turistico: molta meno gente, albergatori e ristoratori più rilassati e attenti, tanti eventi, sopratutto gastronomici ma anche iniziative culturali come Le Vie dei tesori (di cui vi parlo quasi alla fine di questo post) . Inutile dire che per il trekking è pure un buon periodo. Unica limitazione: escluso settembre e i primi giorni di ottobre le escursioni in barca per le isole minori praticamente si fermano perché il mare comincia a peggiorare e a rendere difficile e poco piacevole i tour. Comunque i collegamenti “ufficiali” con traghetti e aliscafi verso le isole sono garantiti tutto l’anno, ire di Poseidone permettendo.

Inverno E’ la stagione meno turistica per la Sicilia, sopratutto per lo stop di molti voli Ryanair a partire da Novembre. Le temperature sono tra i 5°C e i 23°C anche se è periodo di piogge e tanto vento. Comunque se venite non fatelo in infradito, FA FREDDO, un freddo umido tra le altre cose, quindi in realtà fa freddissimo. Clima a parte le uniche cose che non potete fare sono il bagno e il trekking (solo quando ha piovuto e se non avete polmoni troppo sensibili all’aria fredda). L’inverno vero nella zona costiera arriva nella seconda metà di dicembre, fino a febbraio. Inizia molto prima in quella interna, dove può cadere anche la neve, quindi togliete una decina di gradi dalle temperature che vi ho indicato. Inizia anche la stagione sciistica sull’Etna e a Piano Battaglia.

Quando conviene venire?

Aprile (dove qualche pioggia ancora la rischiate) –Maggio-Giugno e seconda metà di Settembre-Ottobre e perché no, anche Novembre sono il top nella zona costiera, sia se volete fare trekking, sia per visitare le città perché le temperature sono sopportabili, tra i 16°C e i 27°C. Vi ho incluso Novembre perché negli ultimi anni c’è una “traslazione” del calendario annuale, il tempo bello e caldissimo tarda un po’ ad arrivare ma in compenso a novembre non userete sciarpe e cappotti di lana. Diciamo che è mooolto variabile, ci sono giornate in cui maglietta a maniche corte e una semplice giacchetta di cotone sono sufficienti e altre in cui magari una felpa da mettere sopra la maglietta a maniche corte non guasta, sopratutto di sera. Alcuni temerari fanno il bagno pure a Santo Stefano (tipo qualche palermitano folle a Mondello) ma i mesi migliori per la spiaggia sono da Maggio a Settembre. Nella zona interna invece le temperature sono meno impietose in estate. Se volete andare a sciare sull’Etna già verso dicembre c’è un buon livello di neve. In generale nevica da metà Novembre fino a fine Febbraio.

Nei vari mesi dell’anno le temperature potrebbero essere più o meno queste:

Gennaio: 5°C – 22°C
Febbraio: 5°C – 22°C
Marzo: 10°C – 26°C
Aprile: 12°C – 27°C
Maggio: 16°C – 28°C
Giugno: 18°C – 30°C
Luglio: 22°C – 36°C
Agosto: 26°C – 42°C
Settembre: 25°C – 35°C
Ottobre: 15°C – 22°C
Novembre: 8°C – 20°C
Dicembre: 5°C – 22°C

Cosa mi devo portare?

VESTITI

• In inverno portatevi maglioni, cappotto e un berretto perché fa freddo. Se avete necessità di peso contenuto per bagaglio Ryanair-friendly e non starete sempre in un resort a 5 stelle, sostituite i maglioni con le felpe di pile, pesano molto meno e tengono caldo. Il berretto ve lo consiglio vivamente, per riscaldare le orecchie e tenere a bada i capelli lunghi, oppure ragazze, portatevi un paraorecchie con il pelo! coprono, fanno da cerchietto e i capelli restano in ordine 😀 Qui non portiamo stivali da pioggia ma poiché le nostre strade sono piene di buche e si formano pozzanghere grandi quanto il Lago di Garda con due gocce d’acqua, usate scarpe che non si bagnano e comunque ma chi si porta gli stivali da pioggia in valigia? 😀 . Nelle città di mare come Trapani, il vento può essere davvero forte, quindi se piove e avete un ombrello potrebbe scapparvi inavvertitamente qualche parolaccia. Portatevi un k-way (per chi non lo sapesse, è un impermeabilino leggero e di pochi grammi che si può ripiegare in un marsupio, facile da portare), stringete il laccetto intorno al cappuccio e HOP!, potete farvi una corsa sul lungomare.

• In estate e autunno portatevi vestiti leggeri, di cotone, viscosa e lino. Se andate a fare escursioni alla Riserva dello Zingaro ed è agosto, NON ANDATE IN CANOTTIERA o vi ustionerete, ci saranno due alberi lungo tutto il percorso! Avvolgetevi anche un leggero pareo di cotone sulle spalle e mettete la crema. Se andate a fare una passeggiata al mare di sera una giacchetta di cotone leggera tenetela sempre. Idem se fate una vacanza a Trapani e poi salite ad Erice, la temperatura si abbassa sempre di 4 o 5 gradi. Da Maggio a Settembre e anche inizio Ottobre potete anche mettervi il costume sotto i vestiti, non si sa mai (NB SOTTO i vestiti NON come unico vestito ma forse dovrò fare questa raccomandazione sul post in inglese 😛 ). A Novembre portatevi magliette leggere a maniche lunghe, a maniche corte e almeno una felpa e una giacca per quando il vento si alza e non è lo scirocco.

N.B. Inutile dire che vi dovete portare una protezione solare con fattore alto, anche per girare in città.

SCARPE :
Anche qua dipende da cosa dovete fare.
Se andate a fare trekking allo Zingaro non andate in infradito, anche se fate il percorso costiero, quello facile, e dopo vi andate a fare il bagno in una delle calette. Mettevevi scarpe da ginnastica, possibilmente belle toste (non valgono le sneakers della Onitsuka Tiger), è pieno di sassi che vi faranno imprecare per tutta la gita. Se avete scarponi e sandali da trekking andate tranquilli. In generale sconsiglio le infradito ovunque qui, tranne al mare. Molti paesi e città hanno strade lastricate o piene di ciottoli, ammesso che vi piaccia il “massaggio” ai piedi la scivolata è dietro l’angolo e fa male. Al mare invece portatevele!!! Vi renderanno letteralmente meno infernale il passaggio sulla sabbia e anche le camminate sulla battigia (le spiagge siciliane sono molto variabili, si va dalla sabbia sottile come borotalco a sassi, sassetti e granella a volontà)
Quindi ci dobbiamo vestire come delle scappate di casa? No, tacchi e zeppe sono ammessi, dipende dove andate e dal vostro grado di allenamento, però fatevi furbe, un paio di ballerine salvavita mettetevele in borsa, non si sa mai che strade vi ritroverete da fare.

Come al solito, se siete arrivati a leggere fin qua sappiate che vi voglio bene! 😀

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Tourist Cards in Sicilia : Tutta la verità (+ Elenco Cards che male non fa)

[AVVERTENZE: POST MOLTO LUNGO. SE TI ANNOI QUI (dove sproloquio come una vecchia citrulla) SCORRI VERSO IL BASSO, CONTIENE ELENCO DETTAGLIATO + LINK (unica parte utile del post)]

Eeeeeeehhhhh vi pareva fossi rimasta sepolta sotto la neve inaspettata? Eeeeeeh…beh quasi. Quest’anno il tempo è impazzito e nevica pure sott’acqua. Un inverno moooolto anomalo, di solito non fa così freddo qui, tra un po’ potrebbe nevicare di nuovo a quota zero in riva al mare in Sicilia, evidente segno che l’Apocalisse è vicina. Colta di sorpresa dall’Era Glaciale sicula ho avuto la bella pensata di tapparmi in casa e fare super ricerche per voi. Nel descrivere questo blog mi ero promessa di aiutarvi con info pratiche e invece come al solito mi sono persa inseguendo farfalle (e facendo altri lavori di cui vi stupireste).

Guardando lo zito nella promozione dei suoi B&B indaffarato, son caduta dal pero del sollazzo inconsapevole e innocente, che la stagione turistica è terribbbilmente in arrivo (neve a Giugno permettendo). Probabilmente a causa dello shock provocato dalla caduta su Mondo Reale, non so come, ma mi sono ricordata delle domande di gente che si apprestava a venire in Sicilia che mi capitava di leggere qua e là su Internet e tra tutte mi è venuta in mente una delle più gettonate “Ci sono Tourist Cards in Sicilia?”. Avete presente quelle carte che vi permettono di prendere autobus gratis o smezzare i prezzi del biglietto di ingresso nei musei? Ecco…

Noi in Sicilia siamo un po’ molto a mare per queste cose, perché, diciamo la verità, qui si potrebbe fare e dare di più ai turisti, invece di vivacchiare di rendita delle bellezze dell’isola. Si va lenti in certe cose dalle nostre parti, oppure qualcuno ha la buona idea ma questa scompare nel nulla e alla fine molti dicono che sì, il posto è bello, ma i servizi insomma…fanno pietà!

Attenzione, Attenzione! Appello a ChiNonSo! Più Tourist Cards per tutti che Tourist è #VeryBello.

Chi ha agevolazioni è propenso a fare più cose durante la sua vacanza e quindi, in un certo senso, oltre a scoprire di più ed aumentare la propria gioia e soddisfazione (sempre che non scopra i topi a Palermo), spende di più, anche se con gli sconti. E’ un meccanismo “semplice”, bisogna dare motivazione. Non potete chiedere ad un utente, turista o autoctono che sia, di svenarsi per venire a vedere uno, due, cinque musei, sopratutto se ha 20 anni o è uno studente universitario fuori sede o vuol fare vedere una mostra a tre figlioli. Sapendo che il biglietto è scontato il tempo magari potrei “perdercelo”, no? Se poi mi dai la possibilità di prendere gratis un autobus per andarci…gli altri europei forse non ci crederanno perché sono abituati ad altro ma qua sembra una cosa straordinaria, e lo è, è fuori dal nostro ordinario. Eppure “motivare scontando” non è mai una politica da bilancio in perdita secondo me. Per dire, mi è appena venuto in mente un episodio perfetto, prendetelo come esempio. A Palermo, in Via Roma 178, c’è un negozio minuscolo, forse 4 metri per 4, e stipato di roba fino all’inverosimile, si chiama Miele . Vende quella che io riesco confusamente a chiamare “roba metal e gothic”, la mia preparazione in materia finisce qui, ma è proprio pieno pieno, praticamente non puoi rompere nulla perché gli oggetti non hanno lo spazio per cadere e comunque atterrerebbero sopra mucchi di vestiti. E dietro al bancone fatto di copertoni di camion mai usati (credo, fanno una puzza di gommazza nuova allucinante, anche se stanno lì da anni) c’è una figura che sembra un’apparizione, un fantasma, un vecchietto con i capelli bianchi e una camicia semplicissima. In mezzo a quella confusione di teschi vedi solo lui, serafico, perché la commessa tra piercing, tatuaggi e pizzi neri si confonde con la merce esposta. Un Natale decisi di comprare là i regali per i miei fratelli, perché in tutta la Sicilia, occidentale almeno, un negozio fornito come il suo non esiste. Non so come finì che, senza secondo fine, gli feci i complimenti per questo e gli dissi che ero venuta apposta dalla mia città per comprare quei regali da lui, cosa vera. Alzò gli occhi e mi chiese “Signorina, ma lei da dove viene?“, io “Da Trapani, sono venuta con l’autobus” “E quanto costa il biglietto dell’autobus per venire fin qua?“, credo che allora l’andata fosse sugli otto euro “Allora le tolgo quegli otto euro dal conto, è giusto premiare tanta dedizione” (avevo un conto di nemmeno trenta euro). Io ancora ne parlo e non perché è fornito. Afferrato Signori ChiNonSo?

[Fine dell’appello]

Al di là della favola di economia di cui a voi non può importar di meno, penso che a volte sia triste rinunciare a qualcosa di bello perché non ti bastano i soldi. A me piace vedere opere che di solito vedo sui libri in formato francobollo, e poi raccontarlo e raccontarlo ancora, a gente diversa, con sfumature differenti. Ti da argomenti di conversazione altolocati e ti fa guadagnare un ‘Ma zia ma tu sai proprio tutto!‘ da quella botta di autostima di tua nipote 😀 ma vi pare poco? E penso che possa piacere anche ad altri e che comunque possa far piacere a tutti se le persone se ne tornano a casa contente e con gli occhi pieni di bellezza, no? 🙂
Le cose belle riescono a scatenare circuiti di meraviglia, fanno venire idee, attizzano la creatività e…e…aspe’ ma io dovevo parlare delle Tourist Cards in Sicilia e sto a sproloquiare come una vecchia rimbambita! @_@

HO FINITO 😛

Questa lungherrima premessa era per dire che in realtà (Evviva, evviva! Gaudio e tripudio!) qualche Tourist Card esiste anche qua da noi ma te la devi andare a cercare con il lanternino in giro per il web. Qualcuno che ha cominciato a svegliarsi c’è e in effetti tutte le card proposte sono abbastanza giovani per non dire proprio neonate. Queste sono quelle che ho trovato ma considero il post suscettibile a evoluzioni 🙂 Ho messo le informazioni generali, seguendo le domande che potrei fare per vedere se è un’offerta interessante oppure no, ad ogni modo vi ho allegato tutti i link precisi precisi, nel caso siate turisti lagnusi.

SICILIA OCCIDENTALE

    – Zona Trapani

      1.Trapani Welcome Card
      E’ una Card che ti permette di avere sconti per servizi e siti di interesse naturalistico tra Trapani, Erice e Isole Egadi

        INFORMAZIONI GENERALI
        A. Come si presenta? E’ un carnet di coupon
        B. Area interessata La città di Trapani, Erice, Marsala, le Saline, Isole Egadi.
        C. Quanti giorni dura? Dura 3 giorni dalla data di registrazione.
        D. Quanto costa? 12 euro se l’acquistate nei vari punti vendita indicati, 11,50 euro se l’acquistate online QUI con Paypal. Non ci sono limiti di tempo tra il momento dell’acquisto e quello del ritiro, bisogna solo indicare dove si vuole ritirare e dove dovrete presentarvi con il voucher stampato e un documento d’identità
        E. Entità dello sconto Da gratis fino al 50%. Li recuperate subito i soldi, se consideri che un viaggio andata e ritorno per Erice con la funivia costa 9 euro per i non residenti…fatevi due conti 😉
        F. Per quante persone è valida? Una persona, una carta
        G. Per cosa è valida? Si va dagli autobus urbani e funivia per Erice gratis a sconti per le escursioni alle Isole Egadi oppure a piccoli musei tematici. L’elenco dettagliato lo trovate QUA (menù a tendina in basso)
        H. Dove posso comprarla? Nei punti vendita indicati QUI oppure online QUA
        I. Esiste l’App? Sì, ecco dove

      2. Pantelleria Tourist Card
      E’ la Tourist Card di Pantelleria. Tra quelle viste questa da gli sconti più bassi ma meglio di niente, Pantelleria non è posto da piccoli badget.

        INFORMAZIONI GENERALI
        A. Come si presenta?
        Vi daranno:
        • la Card
        • Una Guida turistica dell’isola con suggerimenti su cosa fare, itinerari, le migliori spiagge e altri siti di interesse, oltre alle indicazioni per arrivarci
        Mappa dettagliata dell’isola di Pantelleria
        B. Area interessata Isola Pantelleria
        C. Quanti giorni dura? E’ valida per tutta la durata della vacanza, ti scrivono la durata dietro.
        D. Quanto costa? 10 euro
        E. Entità dello sconto da una consumazione omaggio fino al 20% di sconto sugli acquisti vari.
        F. Per quante persone è valida? una card per tutti.
        G. Per cosa è valida? Molti sono ristoranti e negozi di abbigliamento e prodotti tipici ma ci sono anche escursioni in barca e ingressi per alcuni locali. QUI l’elenco completo
        H. Dove posso comprarla?
        • In Aeroporto al desk autonoleggio Policardo
        • Autonoleggio Policardo, via Messina 31 (in centro)
        • Consorzio Turistico Pantelleria Island, Piazza Messina 18 (in centro)
        I. Esiste l’App? Sì, è completamente gratuita e molto dettagliata. Ecco QUI dove scaricarla

    – Zona Palermo

      3. PMO
      La tourist Card del Comune di Palermo

        INFORMAZIONI GENERALI
        A – Come si presenta? Vi consegnano una busta contenente :
        • la PMO Tourist Card (da usare per gli sconti sulle visite ai siti culturali, le mostre, gli spettacoli o gli acquisti),
        • la Mappa di Palermo (Dove vengono anche indicati i siti convenzionati (vedi il Nota Bene sulla descrizione Guida agli sconti e al punto 3G), 4 itinerari possibili per il centro storico, il percorso delle linee principali dei bus cittadini),
        Bus Ticket per farvi scarrozzare “allegramente” gratis sui mezzi pubblici Amat
        La Guida agli Sconti (contiene la descrizione dei 4 itinerari sulla mappa, le indicazioni sui trasporti urbani pubblici e privati, l’elenco dei tours, siti culturali, le mostre e i negozi dove valgono gli sconti con orari e indirizzi (Nota Bene 1: vi daranno anche una cartina supplementare con la lista aggiornata dei siti e negozi dove usufruire degli sconti. Sono meno rispetto a quelli indicati sulla lista stampata, mica potevano buttare via le vecchie mappe, la carta costa! Nota bene 2 Ci sono anche le agevolazioni per ricevere assistenza sanitaria telefonica oppure di primo soccorso ambulatoriale. Buono a sapersi)
        Coupon omaggio: Per un pasto gratis in un locale del centro (non ho provato però, a me piacciono i chioschetti anonimi ma rinomati dai locali 😉 )
        B – Area interessata: Centro storico (Vi pare poco? Allora vi dico che è uno dei più grandi d’Europa)
        C – Quanti giorni dura? Ci sono carte valide 24 ore, 48 ore o 72 ore
        D – Quanto costa? Da 13 a 75 euro se acquistate in loco. Se fate l’acquisto online vi costa da 2 a 5 euro meno (Vedi qua)
        E – Entità dello sconto: Da gratis fino al 50%
        F – Per quante persone è valida? Esistono carte per una persona o per due persone
        G – Per cosa è valida? Chiese, Musei, Teatri (anche il Teatro Massimo e l’Opera dei Pupi), Trasporti pubblici (Bus AMAT e il City-sightseeing) e privati (Taxi, bici, auto, Ape e persino un Autobus-Teatro), assistenza sanitaria, qualche tour e poi negozi e locali. L’elenco completo QUA
        H – Dove posso comprarla?
        Si compra al porto, al Centro Informazione Turistica e in altri punti. Li trovate tutti elencati qua con indirizzi, orari e numeri di telefono. Se cliccate sulle foto si apre il box info dettagliato.
        Si compra anche online QUI con carta di credito o PostePay e potete ritirarla entro 60 giorni dall’acquisto (sul link che vi ho dato dice da una parte 120 giorni e da un’altra 60, io direi di non rischiare) in uno dei punti su elencati, vi dovete presentare con il voucher stampato e un documento d’identità. Quindi non compratela cinque mesi prima perché non vi restituiranno i soldi! E se non la volete più avete 14 giorni lavorativi dal momento in cui l’avete effettuato, per annullare l’acquisto online, pena la perdita del rimborso.
        I – Esiste l’App?
        Sì, la trovate QUA

      4. Musei Palermo Card
      E’ un biglietto unico promosso dalla città di Palermo per accedere a 4 musei e a 2 spazi espositivi palermitani. Avendo una lunga durata, se avete la vostra vacanza tipo è vedere tutti i musei o se comunque venite più volte a Palermo e non volete vederli tutti insieme o se adorate gli acquisti nei bookshops museali, questo è il biglietto che fa per voi.

        INFORMAZIONI GENERALI
        A – Come si presenta? Una semplice card rossa
        B – Area interessata Città di Palermo
        C – Quanti giorni dura? Ha la validità di 1 anno a partire dalla data di emissione nel primo museo
        D – Quanto costa? 13€ se acquistate al museo, oppure 14,50 € online
        E – Per quante persone è valida? Una persona. Vale per un ingresso in ciascuno dei musei aderenti, ma la carta non è nominale.
        F – Per cosa è valida? Solo per entrare nei musei che vi riporto di seguito e avere uno sconto sugli acquisti in alcune caffetterie/bookshops al loro interno. La Galleria d’arte Moderna “Empedocle Restivo”, il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino (ma non gli spettacoli), Palazzo Branciforte, Ecomuseo del mare, le mostre a Palazzo Ziino e ai Cantieri Culturali della Zisa (ZAC). I corsi di cucina del Gambero Rosso – Città del gusto di Palermo, 10 % di sconto ai bookshops e caffetterie di alcuni di questi musei.

          NB 1. La GAM aderisce all’iniziativa italiana Domenica al Museo, quindi ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito a prescindere da questa card.
          2. Alcuni di questi luoghi hanno uno sconto sul biglietto di ingresso con la PMO Card. Valutate cosa vi interessa/conviene fare prima di comprare l’una o l’altra.
          3. Al momento dell’acquisto verificate eventuali gratuità per età, nazionalità, residenza o categorie professionali!

        G – Dove posso comprarla? alla biglietteria deiMmusei sopra elencati oppure online QUI
        H – Si deve prenotare? No si può comprare direttamente al momento della visita.
        I – Esiste l’App? No

    5. Carnet Le Vie dei Tesori
    Le Vie dei Tesori è un bellissimo festival che viene riproposto ogni autunno dal 2006 con crescente successo. Iniziato dall’Università di Palermo, oggi conta la collaborazione di altre istituzioni come la diocesi, il Comune, la Fondazione Federico I e l’Autorità portuale. Consiste nell’apertura al pubblico di luoghi normalmente chiusi, quindi spesso sconosciuti anche ai cittadini. In realtà, con il passare del tempo, la lista dei luoghi si è allungata e sono stati inseriti anche dei luoghi visitabilissimi in altri giorni dell’anno ma che, non si sa perché, attirano solo se qualcuno gli sventola sotto il naso un evento apposito. Polemica a parte sulla scelta di alcuni tesori, la cosa bella del Festival è anche che i luoghi vengono “presentati” e “vissuti”, con passeggiate urbane e guidate da volontari dell’Università, mostre, concerti e spettacoli. Per ora è solo autunnale, nel mese di ottobre, per la precisione, ma il Festival è cresciuto nel tempo e quindi la sua durata andrà allungandosi via via. Ecco qui il LINK

    NB Nel tempo si sono aggiunti anche Tesori nascosti fuori Palermo, in diverse zone perdute del trapanese e del palermitano.
    Poiché i Tesori sono tanti e interessanti e quasi tutto è in regime di autofinanziamento potete acquistare un intero carnet di biglietti.

    CONSIGLIO
    1 – Tra gli eventi più interessanti del Festival ci sono sicuramente le passeggiate a tema. Essendo molto ambite e a numero chiuso vi conviene prenotare ben prima della data stabilita. Tenete d’occhio il sito prima di Ottobre!
    2 – Quando decidete di vedere un tesoro accertatevi che questo non sia aperto anche per gli altri giorni dell’anno. Rischiate di perdere tante ore in fila solo per risparmiare pochi euro e questo non va bene se avete pochi giorni e tanto da vedere. Inoltre rischiate di non fare una visita completa perché per smaltire le lunghe file fanno vedere la metà di quello che potreste vedere della stessa villa in altre occasioni. A volte si vengono a creare addirittura delle situazioni surreali come nel caso della Chiesa dello Spasimo. Aperta tutti i giorni gratuitamente è stata di recente inclusa nei Tesori al costo di un euro. Fate ricerche prima.

      INFORMAZIONI GENERALI
      A – Come si presenta?Il carnet non è altro che un foglio stampato con un QR code e prevede una serie di Coupon. Più coupon acquistate meno vi costeranno singolarmente. Quando acquistate il carnet online vi arriverà una mail con il carnet/coupon.
      B – Area interessata Città di Palermo e una serie di paesi fuori città (anche abbastanza lontani ma tutti nelle ex province di Palermo e Trapani)
      C – Quanti giorni dura? Lo scorso anno il calendario degli eventi durava i 5 weekend di ottobre. Ovviamente la durata dei singoli eventi è variabile. Le passeggiate vanno da 40 minuti ad un’ora e mezza per esempio.
      D – Quanto costa? Variabile. Il carnet esiste da 10 euro per 10 visite a scelta tra i luoghi indicati (nel 2015 erano più di 60); da 5 euro per 4 viste e poi il coupon singolo viene 2 euro. Passeggiate a 3 euro, mentre gli eventi erano gratis o costavano, nel 2015, da 1 a 6 euro.
      E – Per quante persone è valida? Ogni biglietto vale per una persona quindi se siete in tanti dividetevi un carnet e risparmiate un bel po’ 🙂
      F – Per cosa è valida? Il calendario è davvero ricchissimo e vario e ovviamente cambia di anno in anno. Nel 2015 si potevano vedere cripte, biblioteche e palazzi, il museo dei pupi e le quinte del teatro Massimo e del teatro Biondo, i musei naturalistici, le catacombe e il Miqveh (il bagno ebraico). Ecco QUI e QUI gli elenchi dei luoghi e delle passeggiate belli da far girare la testa 🙂
      G – Dove posso comprarla? Si acquista tutto ONLINE. Vi arriva una mail con il coupon/carnet con un QR code. Basta stamparlo o mostrarlo dallo smartphone per smarcare gli ingressi. Potete anche acquistare IN SEDE ma solo per visitare i luoghi (le passeggiate sono su prenotazione) e non vi conviene perché il prezzo fisso è di 2 euro a persona.
      H – Si deve prenotare? E’ OBBLIGATORIA per le passeggiate, mettono a disposizione un numero verde e l’email per farlo. Per gli eventi è CONSIGLIATA se non specificato diversamente e non si raggiunge il numero e vi capita di passare da lì potete chiedere di aggregarvi. Per le visite NON SERVE. NB Non potete prenotare il giorno prima ovviamente, ma entro il mercoledì precedente al weekend!
      I – Esiste l’App? No

SICILIA ORIENTALE

    – Zona Catania

      6. Catania Pass
      La Tourist Card del Comune di Catania

        INFORMAZIONI GENERALI

        A – Come si presenta? Vi consegneranno:
        • Il Pass
        Ticket di Viaggio Il biglietto che vi permette di usufruire a titolo gratuito di tutti i mezzi pubblici AMT, della linea Aeroporto-Centro dell’Alibus e della linea Metropolitana della Ferrovia Circumetnea.
        Mappa della città con informazioni sulla città e le specifiche di ogni museo.
        B – Area interessata Città di Catania
        C – Quanti giorni dura? C’è il pass da 1 giorno, 3 giorni oppure 5 giorni
        D – Quanto costa? Da 12,50 a 38 euro
        E – Entità dello sconto I musei sono gratis, tranne per le esposizioni speciali dove verrà comunque applicato uno sconto. Per tutto il resto dal 10% al 50%
        F – Per quante persone è valida? Esistono due versioni, la Standard per una persona e la Family per una famiglia composta da 2 adulti con uno o due bambini al di sotto dei 13 anni
        G – Per cosa è valida?
        • Castello Ursino
        • Museo Belliniano
        • Museo Emilio Greco
        • Museo Diocesano
        • Terme Achilliane
        Più le attività, i negozi e varie guest houses/camping elencati QUI scorrete giù su Convenzioni e Sconti. Ci sono tours ma ho trovato anche una libreria antiquaria e un download-tour della città di Catania (clicca su GUIDE)
        H – Dove posso comprarla?
        • Info point del Comune di Catania presso l’Aeroporto Vincenzo Bellini
        • Bureau del Turismo del Comune di Catania (Via Vittorio Emanuele II, 172)
        • Musei inclusi nell’offerta
        • Ufficio Abbonamenti AMT
        Comunque l’elenco completo lo trovate QUA , scorrete giù fino alla voce DOVE ACQUISTARE.
        I – Esiste l’App? No

TUTTA LA SICILIA

    7. Onsicilycard
    E’ una carta che vi permette anche di accedere ad una guida digitale. La carta viene costantemente aggiornata sia nell’elenco dei partecipanti ma anche per le informazioni che riguardano costo dei biglietti di ingresso e orari e vi consente di avere degli sconti. Contiene anche l’opzione navigazione per trovare tutti i luoghi che vi interessano anche se la segnaletica non vi aiuta Attenzione! è solo in inglese!

      INFORMAZIONI GENERALI

      A – Come si presenta? E’ una carta ma esiste anche la versione digitale. Con questa potete anche scaricare un file up-to-date da caricare sul navigatore e trovare tutti i luoghi menzionati e i partecipanti alle offerte. Inoltre vi danno l’accesso a varie informazioni sulla Sicilia.
      B – Area interessata Tutta la Sicilia
      C – Quanti giorni dura? vale un anno intero
      D – Quanto costa? Gratis per i bambini sotto i 12 anni, 5 euro per i ragazzi da 12 a 18 anni e 10 euro gli adulti. Potete comprare una carta a cui aggiungere tutte le persone del vostro gruppo. Se acquistare la versione digitale vi fanno uno sconto del 25% sull’acquisto (es. se sei adulto la carta ti costa 7,50 euro).
      E – Per quante persone è valida?Tutte quelle aggiunte nel gruppo, si può fare una sola carta per tutti.
      F – Per cosa è valida? Vale per sconti su B&B , ristoranti, workshops, escursioni, negozi o ingressi. Vi daranno anche informazioni su festival ed eventi vari. Tutti i partecipanti li trovate QUI, basta selezionare la categoria che vi interessa.
      G – Dove posso comprarla? Si ordina online QUI e poi ve la spediranno, per cui consigliano di ordinarla almeno 10 giorni prima della partenza. Appena acquistate la carta vi mandano una mail con la password per attivare la carta. Se siete già in Sicilia e volete comprare una carta non digitale potete farlo nei punti vendita elencati QUI e seleziona “I’m already in Sicily” per vedere i punti vendita “reali”

    8. Sicily Card App
    E’ una app che interesserà tutta la Sicilia ma ancora sul sito non hanno pubblicato quasi nessuna informazione. Appena forniranno più dettagli promesso che li scriverò qui 😉

      INFORMAZIONI GENERALI

      A – Come si presenta? E’ una App
      B – Area interessata Tutta la Sicilia
      C – Quanti giorni dura? Da 24 ore, 3 giorni e una settimana
      D – Quanto costa? Ancora non è noto (Si saprà tra la fine di marzo e i primi giorni d’aprile. Si saprà agli inizi di Giugno. Mi sa che sono in difficoltà, ultimo aggiornamento su facebook oggi 15 Giugno 4 Febbraio: Work in Progress)
      E – Entità dello sconto Ancora non è noto (Si saprà tra la fine di marzo e i primi giorni d’aprile. Si saprà agli inizi di Giugno. Mi sa che sono in difficoltà, ultimo aggiornamento su facebook oggi 15 Giugno 4 Febbraio: Work in Progress)
      F – Per quante persone è valida? Ancora non è noto (Si saprà tra la fine di marzo e i primi giorni d’aprile. Si saprà agli inizi di Giugno .Mi sa che sono in difficoltà, ultimo aggiornamento su facebook oggi 15 Giugno 4 Febbraio: Work in Progress )
      G – Per cosa è valida? Ancora non è noto (Si saprà tra la fine di marzo e i primi giorni d’aprile. Si saprà agli inizi di Giugno. Mi sa che sono in difficoltà, ultimo aggiornamento su facebook oggi 15 Giugno 4 Febbraio: Work in Progress)

Dopo questa OnSicilyCard, che ormai tengo per vedere come va a finire, ho trovato altre nuove Card ma avevano sconti davvero minimi e quindi non li ho messi qui.

9. Dritta Extra


Se siete Italiani già lo saprete e se non lo sapete ancora ve lo dico io, ogni prima domenica del mese nei musei italiani si entra GRATIS. Non vale per i musei privati ma solo per quelli statali. L’elenco per la Sicilia lo trovate QUA

Non mi pare vero di aver finito ‘sto post 😀

Se vuoi darmi dei suggerimenti o chiedermi qualcosa sull’articolo, puoi scrivermi a :fioredinespula@gmail.com
Se vuoi dormire al Belveliero puoi scrivere a : bebilveliero@gmail.com .
Se preferisci il Granveliero per fare i corsi di cucina scrivete a granveliero@gmail.com (aggiungi la parola d’ordine FIORE (avrai uno sconto) nella email! 😉 )