About “arrustuta” e secret gardens

Easter Monday at Valderice

Se vuoi leggerlo in ITALIANO ecco qui.

Every post begins with the usual introduction dictated by my guilt: I haven’t time, please forgive me 😥 Pictures increase every day that goes by and they terrorise me. I’m slow like a sloth and I push back the moment to sort them continually. Why do I take so many pictures? Why? Anyway it’s spring and, above all, it’s time of spring cleaning and I began to organize my files 😦 and I found these pictures that, strangely, are only two weeks old, I took them on Easter Monday.
Easter Monday isn’t only the day after Easter in Sicily, or the day during which all museums are open. it’s the first day of a series of “arrustute“. Organizing an arrustuta is simple: buy much sausage (and NOT many sausages. We sicilians buy one very long sausage and roast it or “a tocchi“, to pieces, or complete and twisted. Yes, you can do it), buy much bacon, sometimes lamb meat, artichokes, much bread and charcoal slack (and the necessary to make the embers too, please), meet your friends at 10 a.m. and go to a generous friend’s field to roast all and eat until late in the day. I told about this sicilian event in another post and I’ll share it when I’ll find the pictures…>_>

Anyway this year we spent a troubled Easter, Giovanni was busy with cooking class, our friends were occupied to carry “Misteri” during Good Friday, the girlfriends were busy to support the bearers positioned under Misteri (Misteri are ancient wooden sculptures which represent Jesus Pain and are exhibit in a famous parade in Trapani old town between Good Friday and saturday. They weight many hundreds of kilos and girlfriends are important to accompany the experience with pictures and support the men with an adoring suffering look…mmm) and nobody organized arrustuta, no shopping, no money raising, no land…no big meal??? NOOOOOOOO, IMPOSSIBLE!!!

We hadn’t a mind to give up the meat meal and we did an absurd thing. We gatecrushed to another barbecue party (is it correct???? Help me!) O_O , I came back to high school. But we didn’t want to do it, it was a coincidence. Our friend Natale (Yeah, “Christmas” the translation is correct 😀 ) has a sister, Marzia, and Marzia was invited by her friend to an arrustuta. She knew only that girl and we knew NOBODY 😀 but it wasn’t important, we just needed a grill for meal, a table and a bathroom with water 😀 . We raised money, two saints went to buy food at supermarket and we went in search of this place. It was at Valederice!

Valderice is just 8 Km far from Trapani. It’s only a village and once its name was Paparedda, little duck in sicilian dialect 😀 I don’t know the reason. This village is among hills but its territory includes a long coast and receives many stressed people from the “big town” Trapani in summer. (stressed? in Trapani? are you sure?).

Arrived to Paparedda we began to search the house. It was hidden , beyond a gate at the end of a long tiny street. This is the house we found.

Old villa at Valderice , Trapani - Sicilyù

O_O but who are Marzia’s friend’s friends??? Gatecrushers asked themselves…fortunately they weren’t owners of this villa but of another next one. Second explanation are starting…-3, -2, -1 are you ready?
Valderice is famous for numerous “bagli” (“baglio” is an ancient residence extends around a courtyard and includes rooms, stables, cellars and larders. It was the house for big families, with many generations. The owners of bagli were often well-to-do peasants and these residences were surronded by their lands). Valderice is famous for noble villas too. We were in front of (but only in front of) one of these villas, that is on the top of a hill with Cornino Bay and Monte Cofano view.
“Our” barbecue was at a near villa but in the same plot. Sustaining a such villa and its big garden (see the pictures below) is too expensive and probably owners sold the plot in bits, for this reason there is that horrid grey building back the wonderful amazing dream villa and other houses. Fortunately they kept a part of garden and the spectacular terrace with Cornino Bay view _ and The Poetess and I had to walk and look around it 🙂 …and took pictures of this place, of course, there are Monte Cofano, the yellow jasmine and a mawkish stone girl back wisteria, we couldn’t resist temptation.
Apropos, unfortunately no villa at valderice is open to the public but some bagli yes, you can visit them. At valderice, in the hill area, there is a nice pine forest, where you can harvest wild cyclamens, and the Teatro San Barnaba (it’s also a cinema), open only in summer because it’s open-air, it’s an ex- tuff cave and performances are magic under the stars in August 🙂


Garden of old villa at Valderice
Monte Cofano view from an old villa at Valderice

If you want to correct my English (please, be kind because I’m a sensitive person and I’m learning) or suggest something,you can write to fioredinespula@gmail.com
If you want to sleep in Belveliero you can write here bebilveliero@gmail.com (write FIORE in the email 😉 )
If you prefer to sleep in Granveliero and partecipate to cooking workshops write to granveliero@gmail.com

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Di arrustuta e giardini segreti

Easter Monday at Valderice

ENGLISH” VERSION

Qua ormai ogni post ha la premessa standard: non ho tempo e sono in ritardo pure sul ritardo. Le foto ogni giorno diventano sempre di più e non finirò mai di smistarle fin quando avrò questi ritmi da bradipo anche perché tendo a rimandare, vista la crescita vertiginosa delle cartellette sul desktop che mi terrorizza. Ma perché faccio così tante foto? Perché? Comunque, presa dalla smania delle pulizie di primavera ho messo mano a queste benedette cartelle, ne ho smistate un centesimo e ho trovato le foto che troverete in fondo al post. Stranamente non sono di sette mesi fa ma solo di otto giorni, ovvero le ho scattate il giorno di Pasquetta.
Il giorno di Pasquetta in Sicilia non è il Giorno dell’Angelo, e nemmeno quello in cui vai ai musei aperti in via eccezionale. E’ il primo giorno di una serie di “arrustute” ovvero compri tanta salsiccia, tanta pancetta, da alcune parti anche agnello, i carciofi e la carbonella (e anche la diavolina per accendere la carbonella, mi raccomando), ti incontri alle 10 di mattina con un gruppo di amici e si va a fare una mangiata in campagna da qualcuno che generosamente ha dato la disponibilità. Tutto il cibo viene rigorosamente arrostito. In merito a questa occasione mondana sicula ho già scritto un post a parte e ve lo pubblicherò appena troverò la cartellina con le foto 😛
Insomma è successo che quest’anno, complice una pre-Pasqua turbolenta, Giovanni impegnato con i corsi di cucina, altri impegnati a portare i Misteri nel Venerdì Santo, le fidanzate a dare supporto ai portatori dei Misteri (oh durano 24 ore e pesano quintali, qualcuno che ti mette la pezzetta fresca sulla fronte e testimoni la grande fatica per i posteri serve sempre) nessuno aveva organizzato nulla, niente spesa, niente raccolta soldi, niente campagna…niente mangiata??? NUUOOOOOOOOOOOOOOO, IMPOSSIBILE!!!

Giammai intenzionati a rinunciare ad una arrustuta di carne, ci siamo spinti a fare quello che, almeno io, non facevo dai tempi del liceo. Ci siamo imbucati in un’altra mangiata! Però giuro che non volevamo. La sorella di un nostro amico ci aveva invitato ad una arrustuta a cui era a sua volta invitata…dall’amica di uno dei tizi legittimamente presente alla festa. Insomma noi là non conoscevamo nessuno, ma che importava? Ci serviva giusto una fornacella dove arrostire la carne, un tavolo e un bagno. Abbiamo raccolto i soldi, due bravi salvatori sono andati a fare la spesa e poi via, a cercare questo posto, che si trova a Valderice!
Valderice è a soli 8 km da Trapani. E’ un paese che una volta si chiamava, non so perché, Paparedda (Paperella, giuro) 😀 . Si trova immerso tra le colline, ma in realtà il comune comprende anche una buona fascia costiera e già dalla fine della primavera comincia ad accogliere tanti trapanesi in fuga dalla “caotica città” (manco vivessero a Roma).

Arrivati a Paparedda abbiamo cominciato a cercare la casa, che si trova al di là di un cancello nascosto alla fine di una straduzza minuscola. Ecco che cosa abbiamo trovato

Old villa at Valderice , Trapani - Sicily

O_O ma esattamente gli amici di Marzia che genere di amici hanno???” si chiesero gli Imbucati…per fortuna non i proprietari di questa “villetta” ma di una accanto.
Occhio che parte il secondo spiegone: Valderice è famosa per i bagli (chiamasi baglio un’antica abitazione che si sviluppava intorno ad un cortile e che comprendeva le stanze, le stalle e anche le cantine, perché erano abitate da famiglie gigantesche di contadini benestanti ed erano circondate dalle terre coltivate del padrone). E’ famosa pure per le ville nobiliari. Noi eravamo finiti davanti (solo davanti) ad una di queste, in cima ad una collina, da cui si vede la baia di Cornino e Monte Cofano. Solo davanti dicevo, in una villetta accanto, perché mantenere una villa del genere, con il giardino che vedete nelle foto qua sotto, costa e a poco a poco il terreno deve essere stato venduto a pezzettini, per questo intorno alla villa sorgono case e palazzi ( lo avete visto il palazzo grigio là dietro?) che non c’entrano niente. Qualcosa per fortuna è rimasto, vuoi che io e Poetessa non andassimo a farci una passeggiata con tanto di foto sul Monte Cofano, il gelsomino giallo e una svenevole fanciulla di pietra tra i glicini??? 🙂
A proposito, purtroppo nessuna delle ville di Valderice è aperta al pubblico ma alcuni bagli sì, quindi se vi dovesse capitare l’occasione andateci. A Valderice però , nella zona collinare, c’è una bella pineta dove passeggiare e raccogliere ciclamini selvatici e il teatro San Barnaba (che poi funge anche da cinema) , aperto solo in estate perché è un teatro all’aperto ricavato in una ex cava di tufo, sai che bello sotto le stelle? Per fare qualcosa di diverso nelle sere afose d’agosto 🙂


Garden of old villa at Valderice
Monte Cofano view from an old villa at Valderice

Se vuoi darmi dei suggerimenti o chiedermi qualcosa sull’articolo, puoi scrivermi a :fioredinespula@gmail.com
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