Fantasie nipponiche

Sicilian country in August. Illustration by Tadahiro Uesugi

Oggi butto un post in libertà perché mi andava di riempire il blog di cose belle.
L’altro giorno, leggendo il bellissimo blog sul vintage di Ale Rosaspina, ho fatto una nuova scoperta.

Si chiama Tadahiro Uesugi.

Ho cominciato da poco a leggere il blog di Rosaspina, una ragazza torinese che ama i vestiti vintage della suocera e che passa il tempo a disegnare, perché è riuscita a fare della sua passione il suo bellissimo lavoro, e io, che sono una maniaca dell’ordine solo in queste cose, ho cominciato a leggerlo dall’inizio, dopo aver letto il post più recente (sempre così anche per i libri, prima l’ultima pagina e poi dall’inizio, così piano piano l’ultima pagina ritrova un senso). Mi sono imbattuta in un vecchio articolo proprio carino, pieno di illustrazioni, quelle di Tadahiro.

Non lo conosce nessuno, me compresa, eppure dei suoi disegni è pieno zeppo il mondo della moda, Vogue, Cosmopolitan, libri, film.

Non disegna manga e i suoi personaggi non hanno gli occhioni. Disegna scene, ferme eppure vive. L’avete mai visto Fantasia 2000? La clip di Rapsodia in Blu di Gershwin? Sfondi bidimensionali e retrò, ambientati da qualche parte, in Giappone o in Europa, tra gli anni ’50 e ’60, ma tutto creato in digitale. Un tratto ruvido che non toglie leggiadria alle scene. Signorine eleganti in chissà quali faccende affaccendate a suon di jazz, ma con sfondo silenzioso perché raramente le scene includono più di una signorina, sembrano tutte ambientate in quelle ore in cui luoghi frenetici si svuotano. Potrebbero intitolarsi “Le due del pomeriggio” o “Agosto in città”.

Che c’entra Tadahiro con la Sicilia? Un bel niente o comunque poco. Avevo trovato il suo sito e ho cominciato a sfogliare le numerosissime illustrazioni (è scritto tutto in giapponese ma la parola “Illustration” in fondo alla pagina lascia pochi dubbi). Sarà la forza evocativa di questi semplici disegni, o sarà che a quasi trent’anni comincio ad essere in fissa con la Sicilia, ad esserne così affascinata da vederla ovunque (tutta colpa di Giovanni), ma sfogliando cominciavo a vedere una scena di Montalbano qua, un isolato elegante di Palermo là, la campagna vicino monte Cofano lì… e allora che fare? Riempio di disegni nipponici e rimembranze sicule il blog, che domande!


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Consigli e informazioni utili prima di partire per la Sicilia #1 : Il clima, l’abbigliamento da portarsi e altre considerazioni di passaggio

Ha senso fare questo post in italiano? Sì, perché così come tutto il mondo pensa che gli italiani passino il tempo a mangiare cazzeg…passeggiando in vespa e poi ci scrive un terzo di “Mangia,Prega,Ama” , gli italiani (non tutti per fortuna) pensano alla Sicilia come ai tropici, dove tutti passeggiano in infradito e coppola (e lupara?).

In realtà la Sicilia sarà pure un’isola ma credo che sia una delle regioni più variegate d’Italia. Chi viene dall’est non capisce il dialetto dell’ovest e in pochi km non usiamo nemmeno gli stessi nomi per il cibo, alcuni si fanno persino la guerra teste così diverse potevano crescere mai sotto lo stesso sole? Tutti vengono qua per il mare, dimenticandosi che è l’isola più grande del Mediterraneo e che le zone interne, oltre ad essere montuose, sono molto lontane dal mare, quindi c’è una temperatura abbastanza diversa tra zona costiera ed entroterra.

In generale:

Zona Costiera: clima mediterraneo

quindi le estati-primavere sono molto lunghe e gli inverni brevi. Le precipitazioni sono rare o assenti in estate (non vedo una pioggia d’estate da anni) e si concentrano perlopiù in inverno, quando possono comunque esserci delle escursioni termiche non da poco se non piove (tipo la mattina ci sono 11°C e vento tagliente e a mezzoggiorno c’è un sole che spacca le pietre e 23°C). A parte quest’anno e comunque una volta ogni dimissione di Papa, non nevica e c’è un’umidità molto forte, anche oltre l’85% (cioè cadono uccelli morti per il caldo in estate, perché se la macchina ti segna 33°C in realtà ne stai percependo più di 40)

Zona interna: clima continentale

quindi le precipitazioni sono meno rispetto alla zona costiera ma la temperatura si abbassa tanto e possono esserci nevicate e gelate oltre che un bel po’ di nebbia. In compenso c’è molta meno umidità in estate per cui si percepisce meno caldo.

In Primavera la Sicilia è molto bella e tanti turisti vengono proprio in questo periodo, quando la natura è più lussureggiante (vabbè magari non è il termine giusto ma non me ne venivano altri sul momento) e non tutti hanno le ferie, quindi non c’è sovraffollamento. Le temperature sono tra i 18°C e i 30°C e le serate fresche, ideale per chi odia l’afa estiva ma vuole comunque andare al mare e visitare le città

D’Estate le temperature sono davvero calde e il sole feroce, il clima è simile a quello del nord Africa, anche perché spesso soffia il vento di scirocco dritto dal deserto, i cieli si riempiono di sabbia e le temperature vanno da 27°C a oltre i 40°C. E’ il periodo preferito per chi ama il mare, trascorrere tante ore in spiaggia e in acqua aiuta a sopportare la calura. Vi sconsiglio Agosto per il trekking se non avete esperienze più strong alle spalle (tipo trekking nel Grande lago Salato). L’estate è più bella a Luglio.

Autunno Le temperature sono come in primavera, 18°C massimo 26°C, si può fare il bagno per tutto settembre e, con un po’ di fortuna, fino a metà ottobre. E’ anche un buon periodo da un punto di vista turistico: molta meno gente, albergatori e ristoratori più rilassati e attenti, tanti eventi, sopratutto gastronomici ma anche iniziative culturali come Le Vie dei tesori (di cui vi parlo quasi alla fine di questo post) . Inutile dire che per il trekking è pure un buon periodo. Unica limitazione: escluso settembre e i primi giorni di ottobre le escursioni in barca per le isole minori praticamente si fermano perché il mare comincia a peggiorare e a rendere difficile e poco piacevole i tour. Comunque i collegamenti “ufficiali” con traghetti e aliscafi verso le isole sono garantiti tutto l’anno, ire di Poseidone permettendo.

Inverno E’ la stagione meno turistica per la Sicilia, sopratutto per lo stop di molti voli Ryanair a partire da Novembre. Le temperature sono tra i 5°C e i 23°C anche se è periodo di piogge e tanto vento. Comunque se venite non fatelo in infradito, FA FREDDO, un freddo umido tra le altre cose, quindi in realtà fa freddissimo. Clima a parte le uniche cose che non potete fare sono il bagno e il trekking (solo quando ha piovuto e se non avete polmoni troppo sensibili all’aria fredda). L’inverno vero nella zona costiera arriva nella seconda metà di dicembre, fino a febbraio. Inizia molto prima in quella interna, dove può cadere anche la neve, quindi togliete una decina di gradi dalle temperature che vi ho indicato. Inizia anche la stagione sciistica sull’Etna e a Piano Battaglia.

Quando conviene venire?

Aprile (dove qualche pioggia ancora la rischiate) –Maggio-Giugno e seconda metà di Settembre-Ottobre e perché no, anche Novembre sono il top nella zona costiera, sia se volete fare trekking, sia per visitare le città perché le temperature sono sopportabili, tra i 16°C e i 27°C. Vi ho incluso Novembre perché negli ultimi anni c’è una “traslazione” del calendario annuale, il tempo bello e caldissimo tarda un po’ ad arrivare ma in compenso a novembre non userete sciarpe e cappotti di lana. Diciamo che è mooolto variabile, ci sono giornate in cui maglietta a maniche corte e una semplice giacchetta di cotone sono sufficienti e altre in cui magari una felpa da mettere sopra la maglietta a maniche corte non guasta, sopratutto di sera. Alcuni temerari fanno il bagno pure a Santo Stefano (tipo qualche palermitano folle a Mondello) ma i mesi migliori per la spiaggia sono da Maggio a Settembre. Nella zona interna invece le temperature sono meno impietose in estate. Se volete andare a sciare sull’Etna già verso dicembre c’è un buon livello di neve. In generale nevica da metà Novembre fino a fine Febbraio.

Nei vari mesi dell’anno le temperature potrebbero essere più o meno queste:

Gennaio: 5°C – 22°C
Febbraio: 5°C – 22°C
Marzo: 10°C – 26°C
Aprile: 12°C – 27°C
Maggio: 16°C – 28°C
Giugno: 18°C – 30°C
Luglio: 22°C – 36°C
Agosto: 26°C – 42°C
Settembre: 25°C – 35°C
Ottobre: 15°C – 22°C
Novembre: 8°C – 20°C
Dicembre: 5°C – 22°C

Cosa mi devo portare?

VESTITI

• In inverno portatevi maglioni, cappotto e un berretto perché fa freddo. Se avete necessità di peso contenuto per bagaglio Ryanair-friendly e non starete sempre in un resort a 5 stelle, sostituite i maglioni con le felpe di pile, pesano molto meno e tengono caldo. Il berretto ve lo consiglio vivamente, per riscaldare le orecchie e tenere a bada i capelli lunghi, oppure ragazze, portatevi un paraorecchie con il pelo! coprono, fanno da cerchietto e i capelli restano in ordine 😀 Qui non portiamo stivali da pioggia ma poiché le nostre strade sono piene di buche e si formano pozzanghere grandi quanto il Lago di Garda con due gocce d’acqua, usate scarpe che non si bagnano e comunque ma chi si porta gli stivali da pioggia in valigia? 😀 . Nelle città di mare come Trapani, il vento può essere davvero forte, quindi se piove e avete un ombrello potrebbe scapparvi inavvertitamente qualche parolaccia. Portatevi un k-way (per chi non lo sapesse, è un impermeabilino leggero e di pochi grammi che si può ripiegare in un marsupio, facile da portare), stringete il laccetto intorno al cappuccio e HOP!, potete farvi una corsa sul lungomare.

• In estate e autunno portatevi vestiti leggeri, di cotone, viscosa e lino. Se andate a fare escursioni alla Riserva dello Zingaro ed è agosto, NON ANDATE IN CANOTTIERA o vi ustionerete, ci saranno due alberi lungo tutto il percorso! Avvolgetevi anche un leggero pareo di cotone sulle spalle e mettete la crema. Se andate a fare una passeggiata al mare di sera una giacchetta di cotone leggera tenetela sempre. Idem se fate una vacanza a Trapani e poi salite ad Erice, la temperatura si abbassa sempre di 4 o 5 gradi. Da Maggio a Settembre e anche inizio Ottobre potete anche mettervi il costume sotto i vestiti, non si sa mai (NB SOTTO i vestiti NON come unico vestito ma forse dovrò fare questa raccomandazione sul post in inglese 😛 ). A Novembre portatevi magliette leggere a maniche lunghe, a maniche corte e almeno una felpa e una giacca per quando il vento si alza e non è lo scirocco.

N.B. Inutile dire che vi dovete portare una protezione solare con fattore alto, anche per girare in città.

SCARPE :
Anche qua dipende da cosa dovete fare.
Se andate a fare trekking allo Zingaro non andate in infradito, anche se fate il percorso costiero, quello facile, e dopo vi andate a fare il bagno in una delle calette. Mettevevi scarpe da ginnastica, possibilmente belle toste (non valgono le sneakers della Onitsuka Tiger), è pieno di sassi che vi faranno imprecare per tutta la gita. Se avete scarponi e sandali da trekking andate tranquilli. In generale sconsiglio le infradito ovunque qui, tranne al mare. Molti paesi e città hanno strade lastricate o piene di ciottoli, ammesso che vi piaccia il “massaggio” ai piedi la scivolata è dietro l’angolo e fa male. Al mare invece portatevele!!! Vi renderanno letteralmente meno infernale il passaggio sulla sabbia e anche le camminate sulla battigia (le spiagge siciliane sono molto variabili, si va dalla sabbia sottile come borotalco a sassi, sassetti e granella a volontà)
Quindi ci dobbiamo vestire come delle scappate di casa? No, tacchi e zeppe sono ammessi, dipende dove andate e dal vostro grado di allenamento, però fatevi furbe, un paio di ballerine salvavita mettetevele in borsa, non si sa mai che strade vi ritroverete da fare.

Come al solito, se siete arrivati a leggere fin qua sappiate che vi voglio bene! 😀

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Fiori di primavera in Sicilia | Aprile

Wild fennel flowers in Sicily

Qualche giorno fa un signore ci fece notare che la gente crede che la Sicilia sia secca e gialla ma che questo accade perché vengono in vacanza qui a luglio o agosto e quando vengono in Aprile si stupiscono dei colori delle nostre campagne. La Sicilia non è affatto brulla! e ora che la bella stagione sembra aver definitivamente e repentinamente ingranato (da 15°C a 27°C in una settimana, che scherziamo? Fortuna che non ho mai completato l’ultimo cambio di stagione, quindi ho ancora roba a maniche corte in giro. Non è essere disordinati, è essere istintivamente pronti a tutte le evenienze) ci possiamo fare qualche passeggiata e presentare le prove.

Sulla flowers in Sicily

Sulla flowers in Sicily
I campi per adesso sono pieni di Sulla, ovvero Fiori fucsia per mucche contente.
E’ una pianta spontanea qui in Sicilia ma a volte viene appositamente seminata nelle terre destinate al pascolo e in questo mese d’Aprile ci sono interi tappeti rosa. È una pianta apprezzata da mucche e api. Si può anche mangiare nelle insalate e nelle frittate, sia le foglie che i fiori, ma non saprei dirvi che sapore abbia, l’ho letto mentre cercavo il nome esatto. Se non siete per le insalate new age potete sempre metterle in un vasetto con l’acqua, durano tanto.

Acetosella gialla, che prima conoscevo semplicemente come il fiore dallo stelo al sapor di limone. Sempre facendo ricerche su internet l’ho trovata sotto la dicitura ‘infestante’, perché sull’isola ce n’è davvero tanta, ma è così carina con i suoi fiori giallo limone che mi sembra poco gentile definirla così. Anche questa viene usata nelle insalate ma potete anche prenderne uno e spremerne lo stelo tra i denti, ha un leggero sapore aspro. Fatelo solo con quelli che raccogliete in aperta campagna, sarà meno probabile che un cane ci abbia fatto la pipì sopra. Mangiatene poco perché gli ossalati che contiene fanno male ai reni quando in eccesso. Credo sia l’erbaccia più tipica e carina della Sicilia.

Gladiolo selvatico in Sicilia
Gladiolo selvatico, io e la Poetessa lo scorso anno ne abbiamo raccolto una caterva passeggiando per i campi mentre le Nespule ci cercavano soli, tristi e sconsolati. Hanno fiori fucsia-violetto e abbiamo provato a piantarle, sono semplici ma eleganti. Non lasciateli sotto il sole dopo raccolti, muoiono subito (abbiamo perso metà del raccolto così). E ovviamente non sono riuscita a farli attecchire in vaso.

Sicilian broom Ginestra in Sicilia

La ginestra, quel fiore tanto amato da tua madre, ragion per cui tuo padre non esitava a fermarsi nelle piazzole di sosta sulla A29 (Palermo-Mazara del Vallo-Trapani) per tagliarne fascioni interi. Ecco che ricordo (molto vecchio) ho di questi arbusti dai fiori gialli.
– Ricordo numero 2: hanno un fusto terribilmente tenace quindi devi avere un coltello dietro per poterli tagliare, non per niente la loro fibra veniva usata per fare cordami.
– Ricordo numero 3: profumano e piacciono alle api (cosa scoperta mentre papà imperturbabile le raccoglieva).
– Ricordo numero 4: Sono molto resistenti e poco esigenti ma possono beccarsi gli afidi (cosa scoperta dopo aver abbracciato con entusiasmo il fascione per portarlo alla mamma).
– Ricordo numero 5: alla mamma erano piaciuti proprio tanto.
– Ricordo numero 6: Quella sera davano in tv l’orrida versione hollywoodiana de ‘La casa degli spiriti‘.


Le margherite puzzolenti e quelle (forse) da camomilla. Mi sono sempre piaciute le margherite di campo ma mi sono sempre rifiutata di metterle a tavola e averle a venti cm dal naso, visto che, insieme ai gigli, sono i fiori più puzzolenti con cui abbia mai avuto a che fare. Quelle piccoline bianche, che ricoprono i prati rimanendo basse basse sono molto più simpatiche, quando le vedo mi ricordano i fiorellini stampati sulla carta igienica profumata Camomilla 😀 che mi compravano quand’ero piccola.

Poppies in Sicily

I papaveri. Ormai ne vedo solo qualche esemplare isolato in campagna, ma quando io e i miei fratelli eravamo piccoli, mia madre ci portava a vedere intere macchie rosse nei quadrati di terra incolti, tra i palazzi della periferia di Trapani. Ora come allora mi dispiace la loro delicatezza e fragilità, ragion per cui non si possono raccogliere per metterli in un vasetto a casa per rallegrare il tavolo.

Wild fennel flowers in Sicily
Finocchio selvatico per trovare il nome di questa pianta ho faticato ma le campagne ne sono zeppe, queste qua le ho fotografate a Segesta, vicino al tempio. E’ una pianta selvatica simpatica, che fa parte delle Ombrellifere per via delle cupole floreali gialle. A quanto pare il finocchio serve a tutto, ma io direi che l’uso più importante del finocchio selvatico sia nella pasta con le sarde (non questi ad alberello ipertrofico, i rametti piccoli e tenerelli) e vabbè poi serve pure per il mal di pancia, per il vomito, per il fegato, i semi servono per condire l’impasto della salsiccia che si fa solo qui in Sicilia e a quanto pare possono avere effetti allucinogeni O_O


Cardo versione giallo oro e versione viola, verso la fine di Aprile, quando comincia a fare davvero caldo, li trovate ovunque. Qui sono praticamente infestanti ma le distese di spine e fiori viola sono carine se non ci devi passare vicino (o con un gregge) e non so perché tutte le volte mi fanno pensare a Lady Gaga. E’ anche il fiore che ricorda il pastore siciliano Dafni, figlio del dio Hermes e di una ninfa, bellissimo come tutti i pastori della mitologia greca di cui si sono persi i geni nei pastori odierni; alla sua morte (fu vittima di un delitto passionale per mano di una ninfa tradita) la Terra, per il gran dolore, fece nascere il cardo.

wild iris F

Iris selvatico è uno dei fiori spontanei più eleganti e nascosti nei campi, sono piccoli piccoli. Ho scoperto che il suo nome in greco vuol dire arcobaleno e a me basta 🙂 (se per caso vi trovate una zappetta in tasca potete provare a tirar fuori il bulbo e ripiantarlo in casa, altrimenti lasciatelo dove sta, è un peccato perderlo così)

unknown wild flowers F

Il fiore del Mistero nel senso che non so che fiore sia ma mi piaceva l’idea di fargli una foto così dall’alto, come tanti piccoli soli

Questi sono i fiori che ho visto in queste scampagnate di Aprile, io ho una fissa per le foto floreali e quindi DOVEVO scriverci un post. Durante le passeggiate sono quella che resta sempre indietro e mi prendono puntualmente in giro per questo ma mi piace raccogliere testimonianze della loro effimera bellezza. Quando rivedo queste foto è come quando piccoli momenti gioiosi ti vengono in mente per un attimo, non ti faranno felice né ti risolveranno i problemi però cinque minuti di bellezza al giorno non cadono mai nel vuoto.

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About “arrustuta” e secret gardens

Easter Monday at Valderice

Se vuoi leggerlo in ITALIANO ecco qui.

Every post begins with the usual introduction dictated by my guilt: I haven’t time, please forgive me 😥 Pictures increase every day that goes by and they terrorise me. I’m slow like a sloth and I push back the moment to sort them continually. Why do I take so many pictures? Why? Anyway it’s spring and, above all, it’s time of spring cleaning and I began to organize my files 😦 and I found these pictures that, strangely, are only two weeks old, I took them on Easter Monday.
Easter Monday isn’t only the day after Easter in Sicily, or the day during which all museums are open. it’s the first day of a series of “arrustute“. Organizing an arrustuta is simple: buy much sausage (and NOT many sausages. We sicilians buy one very long sausage and roast it or “a tocchi“, to pieces, or complete and twisted. Yes, you can do it), buy much bacon, sometimes lamb meat, artichokes, much bread and charcoal slack (and the necessary to make the embers too, please), meet your friends at 10 a.m. and go to a generous friend’s field to roast all and eat until late in the day. I told about this sicilian event in another post and I’ll share it when I’ll find the pictures…>_>

Anyway this year we spent a troubled Easter, Giovanni was busy with cooking class, our friends were occupied to carry “Misteri” during Good Friday, the girlfriends were busy to support the bearers positioned under Misteri (Misteri are ancient wooden sculptures which represent Jesus Pain and are exhibit in a famous parade in Trapani old town between Good Friday and saturday. They weight many hundreds of kilos and girlfriends are important to accompany the experience with pictures and support the men with an adoring suffering look…mmm) and nobody organized arrustuta, no shopping, no money raising, no land…no big meal??? NOOOOOOOO, IMPOSSIBLE!!!

We hadn’t a mind to give up the meat meal and we did an absurd thing. We gatecrushed to another barbecue party (is it correct???? Help me!) O_O , I came back to high school. But we didn’t want to do it, it was a coincidence. Our friend Natale (Yeah, “Christmas” the translation is correct 😀 ) has a sister, Marzia, and Marzia was invited by her friend to an arrustuta. She knew only that girl and we knew NOBODY 😀 but it wasn’t important, we just needed a grill for meal, a table and a bathroom with water 😀 . We raised money, two saints went to buy food at supermarket and we went in search of this place. It was at Valederice!

Valderice is just 8 Km far from Trapani. It’s only a village and once its name was Paparedda, little duck in sicilian dialect 😀 I don’t know the reason. This village is among hills but its territory includes a long coast and receives many stressed people from the “big town” Trapani in summer. (stressed? in Trapani? are you sure?).

Arrived to Paparedda we began to search the house. It was hidden , beyond a gate at the end of a long tiny street. This is the house we found.

Old villa at Valderice , Trapani - Sicilyù

O_O but who are Marzia’s friend’s friends??? Gatecrushers asked themselves…fortunately they weren’t owners of this villa but of another next one. Second explanation are starting…-3, -2, -1 are you ready?
Valderice is famous for numerous “bagli” (“baglio” is an ancient residence extends around a courtyard and includes rooms, stables, cellars and larders. It was the house for big families, with many generations. The owners of bagli were often well-to-do peasants and these residences were surronded by their lands). Valderice is famous for noble villas too. We were in front of (but only in front of) one of these villas, that is on the top of a hill with Cornino Bay and Monte Cofano view.
“Our” barbecue was at a near villa but in the same plot. Sustaining a such villa and its big garden (see the pictures below) is too expensive and probably owners sold the plot in bits, for this reason there is that horrid grey building back the wonderful amazing dream villa and other houses. Fortunately they kept a part of garden and the spectacular terrace with Cornino Bay view _ and The Poetess and I had to walk and look around it 🙂 …and took pictures of this place, of course, there are Monte Cofano, the yellow jasmine and a mawkish stone girl back wisteria, we couldn’t resist temptation.
Apropos, unfortunately no villa at valderice is open to the public but some bagli yes, you can visit them. At valderice, in the hill area, there is a nice pine forest, where you can harvest wild cyclamens, and the Teatro San Barnaba (it’s also a cinema), open only in summer because it’s open-air, it’s an ex- tuff cave and performances are magic under the stars in August 🙂


Garden of old villa at Valderice
Monte Cofano view from an old villa at Valderice

If you want to correct my English (please, be kind because I’m a sensitive person and I’m learning) or suggest something,you can write to fioredinespula@gmail.com
If you want to sleep in Belveliero you can write here bebilveliero@gmail.com (write FIORE in the email 😉 )
If you prefer to sleep in Granveliero and partecipate to cooking workshops write to granveliero@gmail.com

Di arrustuta e giardini segreti

Easter Monday at Valderice

ENGLISH” VERSION

Qua ormai ogni post ha la premessa standard: non ho tempo e sono in ritardo pure sul ritardo. Le foto ogni giorno diventano sempre di più e non finirò mai di smistarle fin quando avrò questi ritmi da bradipo anche perché tendo a rimandare, vista la crescita vertiginosa delle cartellette sul desktop che mi terrorizza. Ma perché faccio così tante foto? Perché? Comunque, presa dalla smania delle pulizie di primavera ho messo mano a queste benedette cartelle, ne ho smistate un centesimo e ho trovato le foto che troverete in fondo al post. Stranamente non sono di sette mesi fa ma solo di otto giorni, ovvero le ho scattate il giorno di Pasquetta.
Il giorno di Pasquetta in Sicilia non è il Giorno dell’Angelo, e nemmeno quello in cui vai ai musei aperti in via eccezionale. E’ il primo giorno di una serie di “arrustute” ovvero compri tanta salsiccia, tanta pancetta, da alcune parti anche agnello, i carciofi e la carbonella (e anche la diavolina per accendere la carbonella, mi raccomando), ti incontri alle 10 di mattina con un gruppo di amici e si va a fare una mangiata in campagna da qualcuno che generosamente ha dato la disponibilità. Tutto il cibo viene rigorosamente arrostito. In merito a questa occasione mondana sicula ho già scritto un post a parte e ve lo pubblicherò appena troverò la cartellina con le foto 😛
Insomma è successo che quest’anno, complice una pre-Pasqua turbolenta, Giovanni impegnato con i corsi di cucina, altri impegnati a portare i Misteri nel Venerdì Santo, le fidanzate a dare supporto ai portatori dei Misteri (oh durano 24 ore e pesano quintali, qualcuno che ti mette la pezzetta fresca sulla fronte e testimoni la grande fatica per i posteri serve sempre) nessuno aveva organizzato nulla, niente spesa, niente raccolta soldi, niente campagna…niente mangiata??? NUUOOOOOOOOOOOOOOO, IMPOSSIBILE!!!

Giammai intenzionati a rinunciare ad una arrustuta di carne, ci siamo spinti a fare quello che, almeno io, non facevo dai tempi del liceo. Ci siamo imbucati in un’altra mangiata! Però giuro che non volevamo. La sorella di un nostro amico ci aveva invitato ad una arrustuta a cui era a sua volta invitata…dall’amica di uno dei tizi legittimamente presente alla festa. Insomma noi là non conoscevamo nessuno, ma che importava? Ci serviva giusto una fornacella dove arrostire la carne, un tavolo e un bagno. Abbiamo raccolto i soldi, due bravi salvatori sono andati a fare la spesa e poi via, a cercare questo posto, che si trova a Valderice!
Valderice è a soli 8 km da Trapani. E’ un paese che una volta si chiamava, non so perché, Paparedda (Paperella, giuro) 😀 . Si trova immerso tra le colline, ma in realtà il comune comprende anche una buona fascia costiera e già dalla fine della primavera comincia ad accogliere tanti trapanesi in fuga dalla “caotica città” (manco vivessero a Roma).

Arrivati a Paparedda abbiamo cominciato a cercare la casa, che si trova al di là di un cancello nascosto alla fine di una straduzza minuscola. Ecco che cosa abbiamo trovato

Old villa at Valderice , Trapani - Sicily

O_O ma esattamente gli amici di Marzia che genere di amici hanno???” si chiesero gli Imbucati…per fortuna non i proprietari di questa “villetta” ma di una accanto.
Occhio che parte il secondo spiegone: Valderice è famosa per i bagli (chiamasi baglio un’antica abitazione che si sviluppava intorno ad un cortile e che comprendeva le stanze, le stalle e anche le cantine, perché erano abitate da famiglie gigantesche di contadini benestanti ed erano circondate dalle terre coltivate del padrone). E’ famosa pure per le ville nobiliari. Noi eravamo finiti davanti (solo davanti) ad una di queste, in cima ad una collina, da cui si vede la baia di Cornino e Monte Cofano. Solo davanti dicevo, in una villetta accanto, perché mantenere una villa del genere, con il giardino che vedete nelle foto qua sotto, costa e a poco a poco il terreno deve essere stato venduto a pezzettini, per questo intorno alla villa sorgono case e palazzi ( lo avete visto il palazzo grigio là dietro?) che non c’entrano niente. Qualcosa per fortuna è rimasto, vuoi che io e Poetessa non andassimo a farci una passeggiata con tanto di foto sul Monte Cofano, il gelsomino giallo e una svenevole fanciulla di pietra tra i glicini??? 🙂
A proposito, purtroppo nessuna delle ville di Valderice è aperta al pubblico ma alcuni bagli sì, quindi se vi dovesse capitare l’occasione andateci. A Valderice però , nella zona collinare, c’è una bella pineta dove passeggiare e raccogliere ciclamini selvatici e il teatro San Barnaba (che poi funge anche da cinema) , aperto solo in estate perché è un teatro all’aperto ricavato in una ex cava di tufo, sai che bello sotto le stelle? Per fare qualcosa di diverso nelle sere afose d’agosto 🙂


Garden of old villa at Valderice
Monte Cofano view from an old villa at Valderice

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Musica siciliana per una passeggiata di domenica

Oggi post en passant della domenica (e terminato lunedì), ancora più frivolo del solito ma che ci sta tutto. Le ultime settimane sono state di fuoco e di sclero perché i progetti e le priorità cambiano e fare reset e infilarsi in altri schemi non è semplice, di sicuro non hai tempo di farti venire l’abbiocco. Bando alle ciance oggi ho deciso di cavarmela con poco e vi ho fatto una playlist della domenica, rigorosamente made in Sicily e senza infilarci Carmen Consoli (lo so che avevate già pensato a lei ma me la cavo con poco, mica cu’ nnente…tiè)

Sono canzoni per un primo giorno della settimana, perché è quello in cui rinasci, quando ti alzi tardi e con calma, fai colazione in mezz’ora e alle dieci lo zito ti guarda in faccia e ti chiede “Dove andiamo?” e partite tardissimo e non arrivate a fare tutto ma per fortuna non c’è un tutto da fare entro domenica.

Questa è una playlist per gli stati d’animo nelle diverse ore della domenica, almeno quelli miei, sono quasi tutte canzoni di ragazzi siciliani poco conosciuti o non conosciuti tanto quanto. Ci sono anche piccole perline di produzione indipendente con video “fatti in casa”, girati in siciliani luoghi segreti (agli altri).

1. Passi lenti appassionati – Akkura

Perché i passi di domenica sono proprio così, lenti e appassionati, a suon di tromba, trombone e percussioni, la mattina appena svegliati senza traumi.

“Il sole non muore, seguimi a passi lenti e poi… se vuole il sole, ho scarpe nere appassionate a te.
Oggi non ho fretta e spero di incontrarti ancora, ho parlato a mio fratello, il capitano, per andare in barca a vela sul Kilimangiaro se non piove”

2. Piove di Domenica – Iodasola

Voi non lo sapete ma quest’anno ha piovuto tanto, tanto, tantissimo e anche quando non pioveva si riservava di farlo… di domenica, giusto giusto quando io posso uscire e ricaricarmi. Ho trovato questa canzone in un’ennesima domenica di pioggia e anche se non sono uscita (perché qua non si esce se piove, per principio e abbassamento critico della melatonina in gente non abituata) non ero triste, sarà stata la musichetta sotto…

3. Let me be – WAINES

Perché ok le cose con calma, ma bisogna riattivare il metabolismo, pensare a dove andare e cominciare a vestirsi. Dei WAINES è troppo buffa la storia del loro nome. Dopo i concerti andavano a prendersi la pizzetta da Benny, che definiva tutti i suoi prodotti Namber Waine 😀 Hanno deciso di chiamarsi così in suo onore, al plurale e tutto maiuscolo perché la loro musica deve essere sentita a volume alto! La Pizzetteria di Benny Namber Waine (che forse oggi si chiama Pizzeria Goethe) si trova dietro il tribunale, in via S. Lo Forte (a Palermo) e dicono che le sue pizzette siano veramente buone (mi riservo di testare prima o poi, una domenica qualsiasi).

4. A Erice – Jaka

Poi arriva il momento della scelta, oggi si va là (o lì o ululì) e non si prende l’autostrada, prendiamo una panoramica statale!!! Perché è romantico, pure se ha piovuto a dirotto e hanno chiuso la strada inserendoti in un circuito delirante di straduzze dove il cellulare muore e cartelli arruginiti in mezzo alle campagne dell’entroterra. Devi fare per forza una ricarica di reggae trapanese D.O.C. Fidatevi quello di questa canzone è un reggae anche per non addicted e in un dialetto quasi comprensibile. Il video è un’ondata di tenerezza e allegria, girato tra il quartiere Trentapiedi a Trapani, dove c’era la mia scuola elementare e le viuzze (assolate, per fortuna) di Erice 🙂

5. FolkRockaBoom – Pan del Diavolo

Scoperti da poco, sono un duo folk (sì, folk) palermitano. Questa canzone è per quando ormai vaghi da un paio d’ore per le stradine deserte tra campi e paesini che ancora portano le profonde ferite di terremoti di 50 anni fa e ti viene una malinconia silenziosa. Non essere circondati da traffico e vedere tutti i mutamenti nuvolini del cielo invita alla riflessione e porta un torpore languido e straniante. A proposito di paesini terremotati, il video è stato girato a Poggioreale, un paese completamente distrutto nel ’68 e abbandonato. Per una gita diversa.

“Vivi ogni giorno di passioni, sulle tue spalle tutto il peso del mondo. Io mi difendo da solo e aspetto che passi il mio nemico a galla e con lo sguardo spento. Se ci credi a volte capita”

6. Involontariamente – Roberta Prestigiacomo

“Quest’apparente cosa che non va, ti osserva mentre ridi dei tuoi pregi. Indossa la tua stessa vanità e con o senza te si regge in piedi. Stavolta hai deciso di prenderla così, vuoi riscoprire le piccole cose. Cosa c’è di meglio di così? Tutto il resto potrai farlo aspettare…e involontariamente speri che oggi sia meglio di ieri”

Perché dopo un giro di pensieri la situazione magari è ancora malinconica ma tende all’ottimismo. Le passeggiate senza meta sortiscono l’effetto di metterti in pace con te e i tuoi buoni propositi. Lei è Roberta Prestigiacomo ed è un talento trapanese che ho avuto il piacere di sentire più volte senza bisogno di sgomitare (nel senso che ci conosciamo non che abbia due fans, può avere mai due fans una che canta canzoni così belle? Continuare ad ascoltare per credere :D). Questa è la canzoncina entrata in testa in modalità ad libitum

7. Non sostare (senza di te) – La rappresentante di lista

Ho conosciuto questo gruppo per caso, credo facessero parte del collettivo che teneva in vita, letteralmente, il Teatro Garibaldi, vicino Piazza Magione, a Palermo. Un teatro completamente ristrutturato ma non più aperto al pubblico che un bel giorno fu occupato, anzi oKKupato, da artisti per fargli fare quello che doveva fare, il Teatro, aperto a tutti e con spettacoli veri, corsi di ballo, musica e recitazione. Iniziativa bellissima andata in fumo perché qua alla gente (alcuni tipi, spesso chi può dare certi permessi, chi vuol capire capisca) le cose belle non piacciono. I testi di questi ragazzi a volte sono surreali e confesso di non capirli sempre ma il sound attecchisce e loro sono teneri. Questa canzone ha un testo striminzito e umano ma il “Lo farò! Lo Farò! Lo FARO’!” dà molta carica e convinzione (per le riflessioni di cui sopra)

8. Aquilarco #8 (Aria) – Giovanni Sollima

Presa dalla colonna sonora dei “Cento Passi”, il film su Peppino Impastato, che prima non conosceva nessuno e ora conoscono tutti (purtroppo molti lo “conoscono” solo per sentirsi “avanti”). Questo pezzo mi piace perché il violoncello sembra allucinogeno e onirico. Mi fa venire in mente le passeggiate lunghissime che facevo da piccola al mare, a Marausa, in agosto alle due del pomeriggio. E’ una spiaggia lunghissima che si spopola per il caldo torrido e allucinante e diventa un deserto con l’orizzonte sormontato dalle ondine di aria rovente a cui si sopravvive solo passeggiando con i piedi in acqua.

9. Alone and Alive – Fabrizio Cammarata & The Second Grace

Anche qua una canzone un po’ malinconica ma ormai si è arrivati a dopo pranzo e la domenica sa sempre meno di domenica e sempre più di sta iniziando la settimana nuova. Il video nasconde perle palermitane, compaiono ben due palazzi nobiliari in cui, se vi capita di passeggiare da quelle parti, dovete entrare, anche per farvi un’idea di come vanno le cose a Palermo. Sono messi male, retti da ponteggi, hanno coorti bellissime piene di macchine e motorini bruttissimi. Sono nel centro storico e da fuori non gli daresti un centesimo, ammesso di accorgetene. Uno è il Palazzo Cattolica, classe ‘700, in via Alessandro Paternostro, la stessa dell’Antica Focacceria San Francesco, sono vicinissimi. Se c’è il portiere trovate il portone aperto, infilatevi e salite le scale, senza la paura dei ponteggi. Trovato per caso, un giorno ci farò un post a parte già in cantiere. Le avete viste le scale a onde, nel video? Anche quelle trovate per caso, sono nel Palazzo dei Principi Filangieri di Cutò, coetaneo del primo, si trova in Via Maqueda al numero 26. Buona passeggiata 🙂

10. Il principe azzurro – Iotatola

La signorina della Traccia 2. prima faceva parte di questo duo. Anche questa è una canzoncina che ti entra nella testa. Il video è pure particolare, un’infografica sul pupo tarlato di Orlando, qui preso come emblema del Principe Azzurro.

“Il padre dei miei figli, l’ennesimo, una femmina e un maschio il matrimonio perfetto. A Natale dai miei a Capodanno dai tuoi, una favola antica che sognavo da una vita. Piango, mi tormento, sono disperata, mi arrabbio. Piango con sgomento, sono disperata, mi strazio, ma poi penso… che non me ne frega”

11. Flowers Blossom – Thony

Volevo scrivere un post di questo tipo da tanto tempo anche solo per condividere con voi la scoperta di questa cantante palermitana bravissima e diventata famosa (beh famosa…famosina diciamo) per aver recitato e composto la colonna sonora del film “Tutti i Santi Giorni”. Questa è la canzone per la fine del pomeriggio, mentre si torna in macchina insieme stanchi ma contenti, al tramonto, e il tragitto sembra diverso da quello di prima e sei contento in fondo di ritornare a casa, girovagare senza meta sempre alla fine stanca. Sia il film che l’album Birds sono delicati e teneri e valgono la pena, lo giuro 🙂

“So follow my light, my dear. My love against your sorrow will heal all of your scares, I swear.”

12. Satellite – Colapesce

Lei la conoscete sicuro perché è Meg (una volta militava nei 99 Posse), lui non so se lo conoscete. Satellite mi piace perché sa proprio di ritorno dal mare prima della sera, del languore e della stanchezza quando si torna verso le sette. Ancora c’è una luce calda che entra dagli scuri semiaperti e in casa si vede che non c’è stato nessuno tutto il giorno e ti accoglie silenziosa come di mattina presto ma con dolcezza come nelle sere d’estate.

13. S’iddu moru – Laura Lala Sade Mangiaracina

Il testo è un mix di un verso di un’aria di Cavalleria Rusticana, in dialetto e la canzone popolare siciliana “Abballati, abballati” (Ballate). Mi ricorda di quando una volta davo lezioni di siciliano al mio amico romano Fabio e lo misi alla prova con questa canzone “Ok allora, io ho capito questo : Ballate, ballate, che se non ballate bene, non vi canto e non vi suono…ma io non capisco, ma questo Moro chi è? che c’entra?” e niente Fabiù, che c’entra? “E s’iddu moru” vuol dire “E se io muoio”… XD

“E s’iddu moru e vaiu in ‘mparadisu, ci rici ‘ca s’un ti cci trovo, mi votu e m’innivaiu”

14. Nowhere – Omosumo

A Palermo i componenti dei gruppi si rimescolano, sperimentano e creano sounds nuovi. Fu così che uno dei WAINES (sì, traccia 3.) finì a fare l’Omosumo e a dedicarsi alla musica electro-pop. Per quando la città si riaccende di luci, domani si torna al lavoro ma ci si spara le ultime cartucce di energia in un locale e dallo scintillio dei tramonti si passa a quello dei neon palermitani. Oppure per un’alba del lunedì.

15. Soltanto Noi – Roberta Prestigiacomo

Il testo è scritto da una Poetessa . L’ho messa perché mi piace finire così la giornata con Giovanni.

Ok, ho finito la domenica sicula, vi do un bacetto sulla fronte, un abbraccio, che dopo il riposo mi prende bene e un immaginario cd con la playlist e l’elenco scritto con il pennarello nero sopra, passate tante buone domeniche dal sapor siculo 🙂

Ecco qui tutti i siti dei miei collaboratori di post: Akkura, WAINES, Jaka, Pan del Diavolo, Roberta Prestigiacomo, La Rappresentante di lista, Giovanni Sollima, Fabrizio Cammarata & The Second Grace, Thony, Laura Lala Sade Mangiaracina, Omosumo.

Se vuoi darmi dei suggerimenti o chiedermi qualcosa sull’articolo, puoi scrivermi a :fioredinespula@gmail.com
Se vuoi dormire al Belveliero puoi scrivere a : bebilveliero@gmail.com .
Se preferisci il Granveliero per fare i corsi di cucina scrivete a granveliero@gmail.com (aggiungi la parola d’ordine FIORE (avrai uno sconto) nella email! 😉 )

Tourist Cards in Sicily: the whole truth (+ list of all sicilian tourist cards)

Se vuoi leggerlo in ITALIANO ecco qui.

[WARNINGS: THIS POST IS VERY LONG. In the beginning I chat like an old dumb but the useful part is further down]

Yes, I’m here…late. The original version of this post (in Italian) was written in February but I hadn’t time to complete the translation, all sorts of things are happened in the last month.

February was very cold in Sicily this year and we waited the snow on the coast again (fortunately not as in New York). In fact it was rather probable. This winter is totally strange and crazy, it’s snowing under the sea too. Usually it’s not so cold in Sicily, it doesn’t snow near the sea here, maybe the Apocalypse is coming…
During those cold days I thank to stay at my sweet home and do a big research for you. When I began to write this blog, I promised to give you also useful information for your holidays in Sicily, but I’ve got lost chasing the butterflies, as usual.

I noticed that the tourism season is coming (snow in June permitting) and remembered that a very popular question from who wants to come to Sicily is “Are there Tourist Cards in Sicily?”, the pass that allows to travel on the bus free or buy a disconted ticket for a museum.

Mmm, the services for tourists in Sicily are very inadequate because sicilians think that the attractions of the island are enough for tourists and they come in any case here. In this setting sicilians are often indolent and disorganized and all tourists notice that the island is beautiful but services are pathetic or non existent.

Attention, please! Appeal to IDontKnowWho, we want more Tourist Cards because the Tourist Cards are #VeryBello.

Who has more facilitations, wants to do more things durin the holidays because he/she has more money, can discover more (unless the rats in Palermo, I hope), spend more money. The feedback is simple, giving motivation. If you are a 20 years old tourist or a father with three sons or an university student, it could be hard visiting one, two or more museums. But if the ticket is discounted I could spend my time without excessive privations. We are late with services in Sicily, basic services too. Maybe these things are usual for other Europeans but they are extra-ordinary for us. The discount logic is never losing in my opinion. I make an example. There is a shop in Via Roma 178, in Palermo, tiny and busy of things, its name is Miele (Honey. They trade “metal and gothic stuff” (sorry, but my knoledge ends here). This shop is full of stuff, full of rings, full of sculptures, full of clothes but there isn’t the space to damage anything. And back the counter of stinking new truck tires a figure appeares, like a ghost, a little old man with white hair and a simple azure shirt, he’s the owner. The salesgirl is invisible among the exposed merchandise, too dark, too piercings, too laces but the owner stands out seraphic among the skulls. Some years ago I decided to buy the Christmas gifts fon my brothers in this shop, because is the most equipped one in the Western Sicily. I don’t remember the exact conversation but at a certain point I congratulated with the old man for his shop and said that I went purposely from Trapani, it was true. He looked up to me and said “Where do you come from, Miss?“, “From Trapani“, “And how much is the ticket for the bus from Trapani?“. It was about 8 euros, “Therefore I reduce the check of 8 euros, to repay your dedication” (my check was less than 30 euros). I still tell this episode and not because the shop is well equipped. Do IDontKnowWho understand?

[End of appeal]

I know you couldn’t care less about this economy tale, but I think that, sometimes, it’s sad renouncing to something that we would like to do because the money aren’t enough. I like to see works of art which I usually view in the books little like stamps, and I like to talk about them, for many times, to many different people. In this way you have high topics and win a package of “Aunt, you know everything!” and self-esteem from your niece 😀 . Anyway I think that other people have the pleasure to discover new things and all (could) have the pleasure to see happy and satisfied tourists 🙂
Beautiful things start beauty circuits, give ideas, light creativity and…and…I had to talk about the Tourist Cards in Sicily and I’m roaming like an old dumb! @_@

I FINISHED 😛

After this very very long introdution I can say that some Tourists Cards exist in Sicily (Hurrah!, Hurrah!) but their research is hard. Somebody gets a move on and many cards are very recent. I found these cards but I could modify the post sometimes, to add or change some information. I’ve written the general information considering the questions which I could ask to understand if the card is suitable for me and there are all links.

WESTERN SICILY

    – Trapani Area

      1.Trapani Welcome Card
      This Card lets you have discounts for services and visits in sites of naturalist interest in the areas of Trapani, Erice and Aegadi Islands.

        GENERAL INFORMATION
        A. What it looks like? It’s a book of coupons
        B. Concerned AreaTrapani town, erice, Marsala, Salt Pans, Aegadi Islands.
        C. How many days is it valid for? It’s valid for 3 days starting from the date written on it.
        D. How much does it cost?If you buy it in the indicated points of sales, it costs 12 euro, whereas it’s 11,50 euro if you buy it HERE with Paypal. There aren’t time limits between the moment of purchase and that one of reclaim, you have to indicate the point of sale where you want to pick up the card. You have to exhibit the printed voucher and an identity document.
        E. Discount size From free entry up to 50% discount. You recover soon the expense for card, considering that a ticket with return for Erice cable car costs 9 euro for non-residents.
        F. How many people is it valid for? One card for one person.
        G. What is it valid for? Examples: all travels by bus are free and one ticket with return for cable car to go to Erice too. There are discounts for excursions to Egadi Islands or the entry for little thematic museums. The detailed list is HERE ( in the drop-down menu)
        H. Where can I buy it? In the points of sales indicated HERE or online HERE
        I. Is there the App? Yes 🙂

      2. Pantelleria Tourist Card
      It’s Pantelleria Tourist Card. It’s the sicilian Cards which offers the smallest discounts but it’s better than nothing, Pantelleria isn’t a cheap isle.

        GENERAL INFORMATION
        A. What it looks like?
        You’ll receive:
        • The Card
        • A Pantelleria Tourist Guide with tips about what to do, itineraries, the best beaches and other sights. There are road indications too.
        • A detailed Map of Pantelleria
        B. Concerned Area Pantelleria Island
        C. How many days is it valid for? It’s valid for all duration of holiday. They write the expiry date back.
        D. How much does it cost? 10 euro
        E. Discount size From one free drink up to 20% discount for several purchases.
        F. How many people is it valid for? One card for all
        G. What is it valid for? Some restaurants and dress and typical products shops but there are also boating tours and free tickets for some pubs and bars. HERE the complete list
        H. Where can I buy it?
        • At the Policardo car rental desk in the Pantelleria Airport
        • At Policardo rental car in Via Messina 31 (in the village center)
        • At “Consorzio Turistico Pantelleria Island”, Piazza Messina 18 (in the village center)
        I. Is there the App? Yes, it’s detailed, easy and free. You can download it HERE

    – Palermo Area

      3. PMO
      It’s the Tourist Card of Palermo City

        GENERAL INFORMATION
        A. What it looks like?
        You’ll receive:
        • The PMO Tourist Card (you can use it to benefit of discounts for visits in cultural sites, the exhibits, shows and purchases)
        • The City Map of Palermo It indicates to you all the museums, churches and cultural sites (look the list at Nota Bene in the description “Palermo City Guide” and at the point 3G), There are also 4 different walking itineraries in the old town and all the bus lines to be found
        Bus Ticket thanks to which any Amat city public bus will drive you “merrily” around the city
        Palermo City Guide. It includes the descriptions of 4 itineraries and the locations of cards selling point . There are also suggestions about private and public transportation and you can find all addresses and opening and closing time of all the museums and shops in town. (Nota Bene 1: you’ll receive also an additional update list of cultural sites and shops where you can have the discounts. They are less than those ones indicated in the printed map. They can’t throw away the old maps, paper costs much and we don’t understand the concept of recycling! Nota bene 2 Among benefits you can receive medical care by phone or outpatient medical aid in an agreed clinic. Good to know)
        Vouchers They can be used for free eating and drinking at bars and restaurants where you can taste typical Sicilian specialities. (But I prefer the nameless little kiosks but well known by citizens 😉 )
        B. Concerned Area Palermo Old Town (Do you really think it’s not remarkable? Therefore I say that it’s one of biggest in Europe)
        C. How many days is it valid for? There are cards valid for 24 hours, 48 hours and 72 hours
        D. How much does it cost? From €13 to €75 if you buy it at Palermo. If you buy it online, you can save from €2 to €5 ( Look HERE)
        E. Discount size From free up to 50% discount
        F. How many people is it valid for? There are cards valid for one person or two people
        G. What is it valid for? Churches, Museums, Theatres (Teatro Massimo and Opera dei Pupi (Sicilian Puppets Opera) included), Public Transport (Bus AMAT and the City-sightseeing Tour) and Private Transport (taxi, rental car and bike, Ape Tours and even a Theatre-Bus with a live concert show on the road), Medical Assistance, some tours and purchases in typical shops and pubs. The complee list HERE
        H. Where can I buy it? You can buy it at Centro Informazione Turistica (Tourism Info Point – corner between Via Maqueda and Piazza Bellini) and other points of sale, they are all HERE with addresses, opening hours and phone numbers. If you click on the pictures find a detailed info box.
        You can buy it online HERE by credit cards or your PayPal account and you’ll recive a voucher valid for 60 days, within which you must exhibit the voucher and an identity document to reclaim the card in one of the points of sale indicated. So don’t buy the card online 5 months before, because they won’t give back the money! Moeover if you change idea about your card you can revoke the purchase online within 14 working days if you want your money back.
        I. Is there the App? Yes, HERE

      4. Musei Palermo Card

      It’s an unique ticket to access 4 museums and 2 exhibition centers in Palermo. It lasts a long time so if you stay in Palermo for many days or live here, if you come often to Palermo or if you are a group of people with different interests or you like the shopping at museum bookshops this is the Card for you.
      I don’t know why they don’t create a page in english so use Google Translate from the italian page 🙂

        GENERAL INFORMATION
        A. What it looks like? It’s a red card.
        B. Concerned Area Palermo city
        C. How many days is it valid for? It’s valid for one year starting the date of emission in the first museum.
        D. How much does it cost? 13 € if you buy it at the museum ticket office, €14,50 online.
        E. How many people is it valid for? One entrance for every museum, but the card is not personal.
        F. What is it valid for? One free entrance for following museums: Galleria d’arte Moderna “Empedocle Restivo” (the Modern Art Gallery), il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino (the International Museum of puppets. Only for the museum, the shows are excluded) , Palazzo Branciforte, Ecomuseo del mare (Ecomuseum of the Sea), the exhibitions at Palazzo Ziino and at Cantieri Culturali della Zisa (ZAC).
        Cooking class organized by Gambero Rosso, an important italian multimedia editorial group which is involved in all about food and wine.
        A 10% discount for the puchases at museum bookshops and cafés.

          NB 1. the Modern Art Gallery (GAM) is one of sicilian museums of the italian event “Domenica al Museo” (look at the point number 9 at the end of this post)
          2. The tickets for some of these museums are discounted with the PMO Tourist Card (look the preceding point). So consider the best card for your need.
          3. Before the purchase check if you can have other discounts for your age/nationality/job

        G. Where can I buy it? At the museum ticket offices or online HERE
        H. Do I have to book it before? No
        I. Is there the App? NO.

    5. Carnet for “Le Vie dei Tesori”
    “Le Vie dei Tesori” (Treasures Ways) is a wonderful festival born in 2006 thanks to a Palermo University initiative. It’s proposed every autumn, in October, and lasts one month by now, 4 weekends to be exact. Nowadays there are other institutions/partners, as Diocese, the municipality, the Federico I Foundation and the port authority. During the Festival many places and buildings, closed for much of the year, are open to the public, so unknown to most palermitan citizens too. NB Actually, over the years, they included other places in the list, that you can visit on other days of the year, to attract more people. The best thing of Festival is that the Treasures/Places are disclosed and experienced with guided urban walk tour (the guides are volunteers of Palermo university), in Italian and English language, with exhibits, concerts and shows. For the time being it’s only an autumn initiative (October) but the Festival is increased in these years and its duration will extend in the future. Here the link of Festival (you can read it with Google Translate)

    NB In the last few years other Treasures, outside Palermo, are added to the list. They are in isolated areas of Palermo and Trapani territories (but very far from the towns!).

    Below I describe the discounts with the Carnet of Coupons to visit many different “Treasures”

    TIPS
    1 – The guided urban walks are very valued but with a limited number of subscriptions so book it long time before the fixed date.
    2 If you want to visit a particular place, check if it’s open only for this event before. If you can visit that places in other days of the year probably it isn’t advantageous choose these days to see it because the row is very very long, above all during the last weekend. You save few euro but waste your time. To drain the row, often, they don’t open all floors in the villas but just one. So if you want to do a complete tour choose the other days. Sometimes they create surreal situations, for example to visit the Chiesa dello Spasimo. The visit is free for the rest of the year but during the Festival you have to waste a ticket.

      GENERAL INFORMATION
      A. What it looks like? The Carnet of coupons is just a QR code. You can buy it online and they send the code to your email address. Print the code (or bring the smartphone) to avoid to pay the full price ticket at the site. The price for each coupon decreases if you buy more coupons. If you want to visit many places buy the Carnet and not the single ticket each time.
      B. Concerned Area Palermo City and some places outside Palermo and Trapani. Someones are very far from these towns.
      C. How many days is it valid for? The calendar of Festival was 5 weekends in October, last year. Obviously each event has a different duration. The urban walks last from 40 minutes to half an hour, for example.
      D. How much does it cost? The cost is variable. A type of carnet costs € 10 for 10 tickets to visit as much indicated places (there were more than 60 treasures last year); another one costs € 5 for 4 visits and then you can buy just one coupon for one visit spending € 2 . Each urban walk is € 3 whereas the events are free or cost from € 1 to € 6.
      E. How many people is it valid for? One coupon is valid for one person so if you are a group, divide a carnet! 🙂
      F. What is it valid for? The calendar is full of dates and it changes every year. Last year you could visit crypts, libraries and palaces, the Museum of Sicilian Puppets and the wings of Teatro Massimo and Teatro
      Biondo, various naturalistic museums, the catacombs and the Miqveh (Jewish Bath). HERE and HERE the complete lists of places and walks (Only in Italian), they are so beautiful that it turns heads 🙂
      G. Where can I buy it? You can buy all ONLINE, they will send a QR code to your email address. Don’t forget to show the code, printed or on smartphone! If you are more people and want to visit different place you can buy a carnet. Anyway you can buy it at the site but only to visit the places, you need a booking for walks.
      H. Do I have to book it before? The booking is NECESSARYfor the walks, there is a toll free number and an email (The website describes the last Festival so I wait for the new edition to write them in a revised version) to do it. The booking for the events is ADVISED if they don’t write different instructions or if the number of partecipants isn’t enough and you are in those parts you can ask for partecipating. The booking for visits ISN’T NECESSARY.
      NB You can’t book the day before but you have to do within the Wednesday preceding the concerned weekend. I suggest to book some weeks before for walks, to not find sold out.
      I. Is there the App? NO.

EASTERN SICILY

    – Catania Area

      6. Catania Pass
      It’s the Tourist Card of Catania City

        GENERAL INFORMATION
        A. What it looks like?
        You’ll receive:
        • The Pass
        • A Ticket for Transport With this unique ticket you can use all the urban routes managed by AMT, the Alibus fast line
        (Airport-Center) and Ferrovia Circumetnea Metro line.
        • A Bilingual City Map with useful information about Catania and the museums.
        B. Concerned Area Catania City
        C. How many days is it valid for? There are Cards valid for 1 day, 3 days or 5 days
        D. How much does it cost? From €12,50 to €38
        E. Discount size For the time being all sites indicated (see the dots at point G) have FREE ENTRY, except the special exhibitions. In that case you have however the right to a discounted rate. For other places (for example shops and restaurants) there is from 10% up to 50% discount.
        F. How many people is it valid for? There are two types of Card, Standard just for one person or Family, designed for a family of two adults with one or two children under 13 years.
        G. What is it valid for?
        • Castello Ursino
        • Museo Belliniano
        • Museo Emilio Greco
        • Museo Diocesano
        • Terme Achilliane
        You cand find more activities and shops HERE scroll down, there is Discounts and Agreements. There are tours but I’ve found also an antique bookshop and a download mp3 audio-tour of Catania city center (Click on GUIDES)
        H. Where can I buy it?
        • Catania Tourist Info point at Vincenzo Bellini Airport
        • Catania Tourism Bureau (Via Vittorio Emanuele II, 172)
        • All Museums included in this program
        • AMT Subscriptions Office
        • AMT authorized retailers joining the initiative which expose Catania Pass logo
        I. Is there the App? No

DIFFERENT PLACES IN SICILY

    7. Onsicilycard
    It’s a Card that allows to have discounts and to access to a digital tourist guide. The Card is constantly updated both the partecipants list and prices of tickets and opening times. It’s a card/guide in English and Dutch language.

      GENERAL INFORMATION
      A. What it looks like? It’s a Card (but there is the digital version) that allows to have discounts and to download an up-to-date file for navigator to find all partecipating places indicated. Moreover you can find many information about Sicily.
      B. Concerned Area Many different places in Sicily
      C. How many days is it valid for? It’s valid for a whole year.
      D. How much does it cost? It’s free for children younger than 12 years, €5 for children from 12 to 18 years and €10 per adult. If you buy it online there is a 25% discount. You can buy one card and add all people of your group/family.
      E. How many people is it valid for? All people added on the card.
      F. What is it valid for? There are discounts for B&B, restaurants, workshops, activities, shops and others. All partecipants are HERE, just select the category interests you.
      G. Where can I buy it? You can order it online HERE and they’ll mail it, so it’s better if you place the order at least 10 days before your departure. Anyway there is the option “I’m already in Sicily” with a list of places where you can buy the card

    8. Sicily Card App
    It’s a newborn App for various places in Sicily but on the website there are few information so far. When they’ll advertise more information I’ll write them here 😉

      GENERAL INFORMATION

      A. What it looks like? It’s an App
      B. Concerned Area Many places in Sicily
      C. How many days is it valid for? There are versions valid 24 hours, 3 days and one week.
      D. How much does it cost? They’ll advertise the prices to the end of March (maybe the first days of April maybe first days of June Last post on Facebook, 15th June 4th February: Work in Progress >_>)
      E. Discount size They’ll advertise it to the end of March (maybe the first days of April. maybe first days of June Last post on Facebook, 15th June 4th February: Work in Progress >_>)
      F. How many people is it valid for? They’ll advertise it to the end of March (maybe the first days of April maybe first days of June Last post on Facebook, 15th June 4th February: Work in Progress >_>)
      G. What is it valid for? They’ll advertise it to the end of March (maybe the first days of April maybe first days of June Last post on Facebook, 15th June 4th February: Work in Progress >_>)

I’ve found other tourist cards but discounts are minimal so I decided to not write them here.

9. Extra Tip

There is a wonderful initiative in Italy, #DomenicaalMuseo, every first sunday of month there is FREE ENTRY in all national museums (not for private ones). You find the complete list of interested museums in Sicily HERE

Finally I’ve finished this post 😛

If you want to correct my English (please, be kind because I’m a sensitive person and I’m learning) or suggest something, you can write to fioredinespula@gmail.com
If you want to sleep in Belveliero you can write here bebilveliero@gmail.com;
If you prefer to sleep at Granveliero and partecipate to cooking workshops write to granveliero@gmail.com (write FIORE in the email to receive a discount! 😉 )

Fior di Sale

Finalmente il mio Fior di Sale è arrivato!

Grazie a conoscenze di conoscenze, ovvero io sono la ragazza di Giovanni, Giovanni è amico di Marruggio, Marruggio è il Signore della Salina Calcara (di cui vi avevo parlato anche QUA), che poi alla fine conosco pure io perché si esce insieme, sono riuscita ad aver gratis l’ultimo sacchetto di questo sale.
Voi direte “Eh capirai, quanto può costare un Kg di sale?“. Quello normale poco, quasi niente, il Fior di Sale assai assai.

Io fino all’estate scorsa non avevo idea di cosa fosse il Fior di Sale e conoscere il proprietario di una salina può anche avere dei risvolti romantici. Quando la sera non c’è nessun turista in salina e si organizzano mangiate tra amici (in estate, perché in inverno in mezzo alle campagne e con mille turbinii ventosi si gela) può capitare che lo zito ti inviti a fare una passeggiata romantica e silenziosa vicino alle vasche, al chiaro di luna.

Nelle notti senza luna le saline sono immerse nel buio, si vedono solo le luci della lontana città vicina, al di là del mare, perché a Trapani il porto e le saline si guardano a vicenda sopra un piccolo orizzonte d’acqua. Se non fosse per la nuvola di luce urbana potresti anche vedere le stelle e la Via Lattea e risolveresti il problema del camminare tra le vasche al buio rischiando di finirci dentro, perché quello della Via Lattea, non so se lo sapete, è uno spettacolo che ti inchioda.

Ma quando la luna piena c’è e vedi quello che hai intorno, una passeggiata senza stelle in una sera di fine Agosto val la pena farla, perché le stelle te le ritrovi tra le vasche. Tra Agosto e Settembre il sole picchia forte da queste parti e l’acqua delle vasche comincia ad asciugarsi. Il primo sale che affiora è un’isoletta pura ancora circondata da tanta acqua e abbastanza pulita perché le impurità sedimentano sul fondo. Prende la forma di tante piccole ninfee cristalline che brillano alla luce tenue della luna, il fior di sale appunto. In verità non so se si chiama così perché qualcuno ha pensato alle ninfee o perché è uno dei sali più pregiati in assoluto.

E’ un sale grezzo ma già abbastanza fine, pur non essendo lavorato. Viene raccolto a mano dai salinai, come si faceva anticamente, quando si cristallizza sulla superficie delle vasche per l’azione combinata del sole e del vento, per questo è un prodotto di Presidio Slow Food. Non ha additivi né conservanti e contiene un mix di sali minerali più variegato rispetto al sale normale oltre che una quantità di cloruro di sodio inferiore, per cui non copre troppo il sapore dei cibi. Questo che ho qui è bianco-argenteo, umido e abbastanza friabile al tatto.

Non usatelo per cuocerci la pasta, come sta facendo una signora di mia conoscenza perché non è andata al supermercato a comprare quello normale, ma centellinatelo per preparazioni più pregiate e anche un po’ insolite. Io per esempio me lo sono fatta dare per creare dei biscotti. Sì, dei biscotti al Fior di Sale, cercavo un’alternativa bio ma particolare ai soliti biscotti del panificio, per le colazioni ai B&B di Giovanni e ho fatto l’esperimento. Volevo qualcosa di tipico ma non banale (più tipico del sale a Trapani non c’è niente ma propinarlo così solo solo la mattina presto, insomma… 😛 ) quindi ho usato la ricetta di Sigrid Verbert presente sul suo bellissimo libro “Regali golosi” (il foodblog di Sigrid è Cavoletto di Bruxelles, una recente scoperta molto bella), eccola qui:

Biscotti Fior di Sale (Tempo Stimato: 2 ore tra impasto, riposo e cottura)

• 250 gr di farina 00
• 125 gr di burro
• 125 gr di zucchero
• 10 gr di zucchero vanigliato (io ho usato direttamente 2 gr di vanillina)
• 1 uovo
• 1/2 cucchiaino di Fior di Sale

Procedimento:
Setacciate la farina e mescolate insieme a zucchero, vanillina e sale. Aggiungere il burro freddo a cubetti e cominciate ad impastare sbriciolando gli ingredienti e facendo assorbire il più possibile in burro. Fate la fontanella su un ripiano, aggiungete l’uovo e impastate fino alla completa amalgama, formate una palla, coprite con la pellicola e fatela riposare in frigo per un’ora.
Dopo tirate fuori l’impasto, stendetelo su una superficie leggermente infarinata fino ad uno spessore di 4 mm circa e cominciate a tagliare le forme che preferite mentre il forno scalda a 160°C. Disponete su una teglia coperta con carta forno e cuocete per 13 minuti (10 se li volete chiari)

Vengono tra i 35 e i 40 biscotti e sono superbuoni, 3 euro per tutti gli ingredienti e sono stati già spazzati via. Si vedono i cristallini di sale sulla superficie, sono molto “vanillosi” ma con quel granello di sale ben distinto che non guasta. Particolari!

Se vuoi darmi dei suggerimenti o chiedermi qualcosa sull’articolo, puoi scrivermi a :fioredinespula@gmail.com
Se vuoi dormire al Belveliero puoi scrivere a : bebilveliero@gmail.com .
Se preferisci il Granveliero per fare i corsi di cucina scrivete a granveliero@gmail.com (aggiungi la parola d’ordine FIORE (avrai uno sconto) nella email! 😉 )

Tourist Cards in Sicilia : Tutta la verità (+ Elenco Cards che male non fa)

[AVVERTENZE: POST MOLTO LUNGO. SE TI ANNOI QUI (dove sproloquio come una vecchia citrulla) SCORRI VERSO IL BASSO, CONTIENE ELENCO DETTAGLIATO + LINK (unica parte utile del post)]

Eeeeeeehhhhh vi pareva fossi rimasta sepolta sotto la neve inaspettata? Eeeeeeh…beh quasi. Quest’anno il tempo è impazzito e nevica pure sott’acqua. Un inverno moooolto anomalo, di solito non fa così freddo qui, tra un po’ potrebbe nevicare di nuovo a quota zero in riva al mare in Sicilia, evidente segno che l’Apocalisse è vicina. Colta di sorpresa dall’Era Glaciale sicula ho avuto la bella pensata di tapparmi in casa e fare super ricerche per voi. Nel descrivere questo blog mi ero promessa di aiutarvi con info pratiche e invece come al solito mi sono persa inseguendo farfalle (e facendo altri lavori di cui vi stupireste).

Guardando lo zito nella promozione dei suoi B&B indaffarato, son caduta dal pero del sollazzo inconsapevole e innocente, che la stagione turistica è terribbbilmente in arrivo (neve a Giugno permettendo). Probabilmente a causa dello shock provocato dalla caduta su Mondo Reale, non so come, ma mi sono ricordata delle domande di gente che si apprestava a venire in Sicilia che mi capitava di leggere qua e là su Internet e tra tutte mi è venuta in mente una delle più gettonate “Ci sono Tourist Cards in Sicilia?”. Avete presente quelle carte che vi permettono di prendere autobus gratis o smezzare i prezzi del biglietto di ingresso nei musei? Ecco…

Noi in Sicilia siamo un po’ molto a mare per queste cose, perché, diciamo la verità, qui si potrebbe fare e dare di più ai turisti, invece di vivacchiare di rendita delle bellezze dell’isola. Si va lenti in certe cose dalle nostre parti, oppure qualcuno ha la buona idea ma questa scompare nel nulla e alla fine molti dicono che sì, il posto è bello, ma i servizi insomma…fanno pietà!

Attenzione, Attenzione! Appello a ChiNonSo! Più Tourist Cards per tutti che Tourist è #VeryBello.

Chi ha agevolazioni è propenso a fare più cose durante la sua vacanza e quindi, in un certo senso, oltre a scoprire di più ed aumentare la propria gioia e soddisfazione (sempre che non scopra i topi a Palermo), spende di più, anche se con gli sconti. E’ un meccanismo “semplice”, bisogna dare motivazione. Non potete chiedere ad un utente, turista o autoctono che sia, di svenarsi per venire a vedere uno, due, cinque musei, sopratutto se ha 20 anni o è uno studente universitario fuori sede o vuol fare vedere una mostra a tre figlioli. Sapendo che il biglietto è scontato il tempo magari potrei “perdercelo”, no? Se poi mi dai la possibilità di prendere gratis un autobus per andarci…gli altri europei forse non ci crederanno perché sono abituati ad altro ma qua sembra una cosa straordinaria, e lo è, è fuori dal nostro ordinario. Eppure “motivare scontando” non è mai una politica da bilancio in perdita secondo me. Per dire, mi è appena venuto in mente un episodio perfetto, prendetelo come esempio. A Palermo, in Via Roma 178, c’è un negozio minuscolo, forse 4 metri per 4, e stipato di roba fino all’inverosimile, si chiama Miele . Vende quella che io riesco confusamente a chiamare “roba metal e gothic”, la mia preparazione in materia finisce qui, ma è proprio pieno pieno, praticamente non puoi rompere nulla perché gli oggetti non hanno lo spazio per cadere e comunque atterrerebbero sopra mucchi di vestiti. E dietro al bancone fatto di copertoni di camion mai usati (credo, fanno una puzza di gommazza nuova allucinante, anche se stanno lì da anni) c’è una figura che sembra un’apparizione, un fantasma, un vecchietto con i capelli bianchi e una camicia semplicissima. In mezzo a quella confusione di teschi vedi solo lui, serafico, perché la commessa tra piercing, tatuaggi e pizzi neri si confonde con la merce esposta. Un Natale decisi di comprare là i regali per i miei fratelli, perché in tutta la Sicilia, occidentale almeno, un negozio fornito come il suo non esiste. Non so come finì che, senza secondo fine, gli feci i complimenti per questo e gli dissi che ero venuta apposta dalla mia città per comprare quei regali da lui, cosa vera. Alzò gli occhi e mi chiese “Signorina, ma lei da dove viene?“, io “Da Trapani, sono venuta con l’autobus” “E quanto costa il biglietto dell’autobus per venire fin qua?“, credo che allora l’andata fosse sugli otto euro “Allora le tolgo quegli otto euro dal conto, è giusto premiare tanta dedizione” (avevo un conto di nemmeno trenta euro). Io ancora ne parlo e non perché è fornito. Afferrato Signori ChiNonSo?

[Fine dell’appello]

Al di là della favola di economia di cui a voi non può importar di meno, penso che a volte sia triste rinunciare a qualcosa di bello perché non ti bastano i soldi. A me piace vedere opere che di solito vedo sui libri in formato francobollo, e poi raccontarlo e raccontarlo ancora, a gente diversa, con sfumature differenti. Ti da argomenti di conversazione altolocati e ti fa guadagnare un ‘Ma zia ma tu sai proprio tutto!‘ da quella botta di autostima di tua nipote 😀 ma vi pare poco? E penso che possa piacere anche ad altri e che comunque possa far piacere a tutti se le persone se ne tornano a casa contente e con gli occhi pieni di bellezza, no? 🙂
Le cose belle riescono a scatenare circuiti di meraviglia, fanno venire idee, attizzano la creatività e…e…aspe’ ma io dovevo parlare delle Tourist Cards in Sicilia e sto a sproloquiare come una vecchia rimbambita! @_@

HO FINITO 😛

Questa lungherrima premessa era per dire che in realtà (Evviva, evviva! Gaudio e tripudio!) qualche Tourist Card esiste anche qua da noi ma te la devi andare a cercare con il lanternino in giro per il web. Qualcuno che ha cominciato a svegliarsi c’è e in effetti tutte le card proposte sono abbastanza giovani per non dire proprio neonate. Queste sono quelle che ho trovato ma considero il post suscettibile a evoluzioni 🙂 Ho messo le informazioni generali, seguendo le domande che potrei fare per vedere se è un’offerta interessante oppure no, ad ogni modo vi ho allegato tutti i link precisi precisi, nel caso siate turisti lagnusi.

SICILIA OCCIDENTALE

    – Zona Trapani

      1.Trapani Welcome Card
      E’ una Card che ti permette di avere sconti per servizi e siti di interesse naturalistico tra Trapani, Erice e Isole Egadi

        INFORMAZIONI GENERALI
        A. Come si presenta? E’ un carnet di coupon
        B. Area interessata La città di Trapani, Erice, Marsala, le Saline, Isole Egadi.
        C. Quanti giorni dura? Dura 3 giorni dalla data di registrazione.
        D. Quanto costa? 12 euro se l’acquistate nei vari punti vendita indicati, 11,50 euro se l’acquistate online QUI con Paypal. Non ci sono limiti di tempo tra il momento dell’acquisto e quello del ritiro, bisogna solo indicare dove si vuole ritirare e dove dovrete presentarvi con il voucher stampato e un documento d’identità
        E. Entità dello sconto Da gratis fino al 50%. Li recuperate subito i soldi, se consideri che un viaggio andata e ritorno per Erice con la funivia costa 9 euro per i non residenti…fatevi due conti 😉
        F. Per quante persone è valida? Una persona, una carta
        G. Per cosa è valida? Si va dagli autobus urbani e funivia per Erice gratis a sconti per le escursioni alle Isole Egadi oppure a piccoli musei tematici. L’elenco dettagliato lo trovate QUA (menù a tendina in basso)
        H. Dove posso comprarla? Nei punti vendita indicati QUI oppure online QUA
        I. Esiste l’App? Sì, ecco dove

      2. Pantelleria Tourist Card
      E’ la Tourist Card di Pantelleria. Tra quelle viste questa da gli sconti più bassi ma meglio di niente, Pantelleria non è posto da piccoli badget.

        INFORMAZIONI GENERALI
        A. Come si presenta?
        Vi daranno:
        • la Card
        • Una Guida turistica dell’isola con suggerimenti su cosa fare, itinerari, le migliori spiagge e altri siti di interesse, oltre alle indicazioni per arrivarci
        Mappa dettagliata dell’isola di Pantelleria
        B. Area interessata Isola Pantelleria
        C. Quanti giorni dura? E’ valida per tutta la durata della vacanza, ti scrivono la durata dietro.
        D. Quanto costa? 10 euro
        E. Entità dello sconto da una consumazione omaggio fino al 20% di sconto sugli acquisti vari.
        F. Per quante persone è valida? una card per tutti.
        G. Per cosa è valida? Molti sono ristoranti e negozi di abbigliamento e prodotti tipici ma ci sono anche escursioni in barca e ingressi per alcuni locali. QUI l’elenco completo
        H. Dove posso comprarla?
        • In Aeroporto al desk autonoleggio Policardo
        • Autonoleggio Policardo, via Messina 31 (in centro)
        • Consorzio Turistico Pantelleria Island, Piazza Messina 18 (in centro)
        I. Esiste l’App? Sì, è completamente gratuita e molto dettagliata. Ecco QUI dove scaricarla

    – Zona Palermo

      3. PMO
      La tourist Card del Comune di Palermo

        INFORMAZIONI GENERALI
        A – Come si presenta? Vi consegnano una busta contenente :
        • la PMO Tourist Card (da usare per gli sconti sulle visite ai siti culturali, le mostre, gli spettacoli o gli acquisti),
        • la Mappa di Palermo (Dove vengono anche indicati i siti convenzionati (vedi il Nota Bene sulla descrizione Guida agli sconti e al punto 3G), 4 itinerari possibili per il centro storico, il percorso delle linee principali dei bus cittadini),
        Bus Ticket per farvi scarrozzare “allegramente” gratis sui mezzi pubblici Amat
        La Guida agli Sconti (contiene la descrizione dei 4 itinerari sulla mappa, le indicazioni sui trasporti urbani pubblici e privati, l’elenco dei tours, siti culturali, le mostre e i negozi dove valgono gli sconti con orari e indirizzi (Nota Bene 1: vi daranno anche una cartina supplementare con la lista aggiornata dei siti e negozi dove usufruire degli sconti. Sono meno rispetto a quelli indicati sulla lista stampata, mica potevano buttare via le vecchie mappe, la carta costa! Nota bene 2 Ci sono anche le agevolazioni per ricevere assistenza sanitaria telefonica oppure di primo soccorso ambulatoriale. Buono a sapersi)
        Coupon omaggio: Per un pasto gratis in un locale del centro (non ho provato però, a me piacciono i chioschetti anonimi ma rinomati dai locali 😉 )
        B – Area interessata: Centro storico (Vi pare poco? Allora vi dico che è uno dei più grandi d’Europa)
        C – Quanti giorni dura? Ci sono carte valide 24 ore, 48 ore o 72 ore
        D – Quanto costa? Da 13 a 75 euro se acquistate in loco. Se fate l’acquisto online vi costa da 2 a 5 euro meno (Vedi qua)
        E – Entità dello sconto: Da gratis fino al 50%
        F – Per quante persone è valida? Esistono carte per una persona o per due persone
        G – Per cosa è valida? Chiese, Musei, Teatri (anche il Teatro Massimo e l’Opera dei Pupi), Trasporti pubblici (Bus AMAT e il City-sightseeing) e privati (Taxi, bici, auto, Ape e persino un Autobus-Teatro), assistenza sanitaria, qualche tour e poi negozi e locali. L’elenco completo QUA
        H – Dove posso comprarla?
        Si compra al porto, al Centro Informazione Turistica e in altri punti. Li trovate tutti elencati qua con indirizzi, orari e numeri di telefono. Se cliccate sulle foto si apre il box info dettagliato.
        Si compra anche online QUI con carta di credito o PostePay e potete ritirarla entro 60 giorni dall’acquisto (sul link che vi ho dato dice da una parte 120 giorni e da un’altra 60, io direi di non rischiare) in uno dei punti su elencati, vi dovete presentare con il voucher stampato e un documento d’identità. Quindi non compratela cinque mesi prima perché non vi restituiranno i soldi! E se non la volete più avete 14 giorni lavorativi dal momento in cui l’avete effettuato, per annullare l’acquisto online, pena la perdita del rimborso.
        I – Esiste l’App?
        Sì, la trovate QUA

      4. Musei Palermo Card
      E’ un biglietto unico promosso dalla città di Palermo per accedere a 4 musei e a 2 spazi espositivi palermitani. Avendo una lunga durata, se avete la vostra vacanza tipo è vedere tutti i musei o se comunque venite più volte a Palermo e non volete vederli tutti insieme o se adorate gli acquisti nei bookshops museali, questo è il biglietto che fa per voi.

        INFORMAZIONI GENERALI
        A – Come si presenta? Una semplice card rossa
        B – Area interessata Città di Palermo
        C – Quanti giorni dura? Ha la validità di 1 anno a partire dalla data di emissione nel primo museo
        D – Quanto costa? 13€ se acquistate al museo, oppure 14,50 € online
        E – Per quante persone è valida? Una persona. Vale per un ingresso in ciascuno dei musei aderenti, ma la carta non è nominale.
        F – Per cosa è valida? Solo per entrare nei musei che vi riporto di seguito e avere uno sconto sugli acquisti in alcune caffetterie/bookshops al loro interno. La Galleria d’arte Moderna “Empedocle Restivo”, il Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino (ma non gli spettacoli), Palazzo Branciforte, Ecomuseo del mare, le mostre a Palazzo Ziino e ai Cantieri Culturali della Zisa (ZAC). I corsi di cucina del Gambero Rosso – Città del gusto di Palermo, 10 % di sconto ai bookshops e caffetterie di alcuni di questi musei.

          NB 1. La GAM aderisce all’iniziativa italiana Domenica al Museo, quindi ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito a prescindere da questa card.
          2. Alcuni di questi luoghi hanno uno sconto sul biglietto di ingresso con la PMO Card. Valutate cosa vi interessa/conviene fare prima di comprare l’una o l’altra.
          3. Al momento dell’acquisto verificate eventuali gratuità per età, nazionalità, residenza o categorie professionali!

        G – Dove posso comprarla? alla biglietteria deiMmusei sopra elencati oppure online QUI
        H – Si deve prenotare? No si può comprare direttamente al momento della visita.
        I – Esiste l’App? No

    5. Carnet Le Vie dei Tesori
    Le Vie dei Tesori è un bellissimo festival che viene riproposto ogni autunno dal 2006 con crescente successo. Iniziato dall’Università di Palermo, oggi conta la collaborazione di altre istituzioni come la diocesi, il Comune, la Fondazione Federico I e l’Autorità portuale. Consiste nell’apertura al pubblico di luoghi normalmente chiusi, quindi spesso sconosciuti anche ai cittadini. In realtà, con il passare del tempo, la lista dei luoghi si è allungata e sono stati inseriti anche dei luoghi visitabilissimi in altri giorni dell’anno ma che, non si sa perché, attirano solo se qualcuno gli sventola sotto il naso un evento apposito. Polemica a parte sulla scelta di alcuni tesori, la cosa bella del Festival è anche che i luoghi vengono “presentati” e “vissuti”, con passeggiate urbane e guidate da volontari dell’Università, mostre, concerti e spettacoli. Per ora è solo autunnale, nel mese di ottobre, per la precisione, ma il Festival è cresciuto nel tempo e quindi la sua durata andrà allungandosi via via. Ecco qui il LINK

    NB Nel tempo si sono aggiunti anche Tesori nascosti fuori Palermo, in diverse zone perdute del trapanese e del palermitano.
    Poiché i Tesori sono tanti e interessanti e quasi tutto è in regime di autofinanziamento potete acquistare un intero carnet di biglietti.

    CONSIGLIO
    1 – Tra gli eventi più interessanti del Festival ci sono sicuramente le passeggiate a tema. Essendo molto ambite e a numero chiuso vi conviene prenotare ben prima della data stabilita. Tenete d’occhio il sito prima di Ottobre!
    2 – Quando decidete di vedere un tesoro accertatevi che questo non sia aperto anche per gli altri giorni dell’anno. Rischiate di perdere tante ore in fila solo per risparmiare pochi euro e questo non va bene se avete pochi giorni e tanto da vedere. Inoltre rischiate di non fare una visita completa perché per smaltire le lunghe file fanno vedere la metà di quello che potreste vedere della stessa villa in altre occasioni. A volte si vengono a creare addirittura delle situazioni surreali come nel caso della Chiesa dello Spasimo. Aperta tutti i giorni gratuitamente è stata di recente inclusa nei Tesori al costo di un euro. Fate ricerche prima.

      INFORMAZIONI GENERALI
      A – Come si presenta?Il carnet non è altro che un foglio stampato con un QR code e prevede una serie di Coupon. Più coupon acquistate meno vi costeranno singolarmente. Quando acquistate il carnet online vi arriverà una mail con il carnet/coupon.
      B – Area interessata Città di Palermo e una serie di paesi fuori città (anche abbastanza lontani ma tutti nelle ex province di Palermo e Trapani)
      C – Quanti giorni dura? Lo scorso anno il calendario degli eventi durava i 5 weekend di ottobre. Ovviamente la durata dei singoli eventi è variabile. Le passeggiate vanno da 40 minuti ad un’ora e mezza per esempio.
      D – Quanto costa? Variabile. Il carnet esiste da 10 euro per 10 visite a scelta tra i luoghi indicati (nel 2015 erano più di 60); da 5 euro per 4 viste e poi il coupon singolo viene 2 euro. Passeggiate a 3 euro, mentre gli eventi erano gratis o costavano, nel 2015, da 1 a 6 euro.
      E – Per quante persone è valida? Ogni biglietto vale per una persona quindi se siete in tanti dividetevi un carnet e risparmiate un bel po’ 🙂
      F – Per cosa è valida? Il calendario è davvero ricchissimo e vario e ovviamente cambia di anno in anno. Nel 2015 si potevano vedere cripte, biblioteche e palazzi, il museo dei pupi e le quinte del teatro Massimo e del teatro Biondo, i musei naturalistici, le catacombe e il Miqveh (il bagno ebraico). Ecco QUI e QUI gli elenchi dei luoghi e delle passeggiate belli da far girare la testa 🙂
      G – Dove posso comprarla? Si acquista tutto ONLINE. Vi arriva una mail con il coupon/carnet con un QR code. Basta stamparlo o mostrarlo dallo smartphone per smarcare gli ingressi. Potete anche acquistare IN SEDE ma solo per visitare i luoghi (le passeggiate sono su prenotazione) e non vi conviene perché il prezzo fisso è di 2 euro a persona.
      H – Si deve prenotare? E’ OBBLIGATORIA per le passeggiate, mettono a disposizione un numero verde e l’email per farlo. Per gli eventi è CONSIGLIATA se non specificato diversamente e non si raggiunge il numero e vi capita di passare da lì potete chiedere di aggregarvi. Per le visite NON SERVE. NB Non potete prenotare il giorno prima ovviamente, ma entro il mercoledì precedente al weekend!
      I – Esiste l’App? No

SICILIA ORIENTALE

    – Zona Catania

      6. Catania Pass
      La Tourist Card del Comune di Catania

        INFORMAZIONI GENERALI

        A – Come si presenta? Vi consegneranno:
        • Il Pass
        Ticket di Viaggio Il biglietto che vi permette di usufruire a titolo gratuito di tutti i mezzi pubblici AMT, della linea Aeroporto-Centro dell’Alibus e della linea Metropolitana della Ferrovia Circumetnea.
        Mappa della città con informazioni sulla città e le specifiche di ogni museo.
        B – Area interessata Città di Catania
        C – Quanti giorni dura? C’è il pass da 1 giorno, 3 giorni oppure 5 giorni
        D – Quanto costa? Da 12,50 a 38 euro
        E – Entità dello sconto I musei sono gratis, tranne per le esposizioni speciali dove verrà comunque applicato uno sconto. Per tutto il resto dal 10% al 50%
        F – Per quante persone è valida? Esistono due versioni, la Standard per una persona e la Family per una famiglia composta da 2 adulti con uno o due bambini al di sotto dei 13 anni
        G – Per cosa è valida?
        • Castello Ursino
        • Museo Belliniano
        • Museo Emilio Greco
        • Museo Diocesano
        • Terme Achilliane
        Più le attività, i negozi e varie guest houses/camping elencati QUI scorrete giù su Convenzioni e Sconti. Ci sono tours ma ho trovato anche una libreria antiquaria e un download-tour della città di Catania (clicca su GUIDE)
        H – Dove posso comprarla?
        • Info point del Comune di Catania presso l’Aeroporto Vincenzo Bellini
        • Bureau del Turismo del Comune di Catania (Via Vittorio Emanuele II, 172)
        • Musei inclusi nell’offerta
        • Ufficio Abbonamenti AMT
        Comunque l’elenco completo lo trovate QUA , scorrete giù fino alla voce DOVE ACQUISTARE.
        I – Esiste l’App? No

TUTTA LA SICILIA

    7. Onsicilycard
    E’ una carta che vi permette anche di accedere ad una guida digitale. La carta viene costantemente aggiornata sia nell’elenco dei partecipanti ma anche per le informazioni che riguardano costo dei biglietti di ingresso e orari e vi consente di avere degli sconti. Contiene anche l’opzione navigazione per trovare tutti i luoghi che vi interessano anche se la segnaletica non vi aiuta Attenzione! è solo in inglese!

      INFORMAZIONI GENERALI

      A – Come si presenta? E’ una carta ma esiste anche la versione digitale. Con questa potete anche scaricare un file up-to-date da caricare sul navigatore e trovare tutti i luoghi menzionati e i partecipanti alle offerte. Inoltre vi danno l’accesso a varie informazioni sulla Sicilia.
      B – Area interessata Tutta la Sicilia
      C – Quanti giorni dura? vale un anno intero
      D – Quanto costa? Gratis per i bambini sotto i 12 anni, 5 euro per i ragazzi da 12 a 18 anni e 10 euro gli adulti. Potete comprare una carta a cui aggiungere tutte le persone del vostro gruppo. Se acquistare la versione digitale vi fanno uno sconto del 25% sull’acquisto (es. se sei adulto la carta ti costa 7,50 euro).
      E – Per quante persone è valida?Tutte quelle aggiunte nel gruppo, si può fare una sola carta per tutti.
      F – Per cosa è valida? Vale per sconti su B&B , ristoranti, workshops, escursioni, negozi o ingressi. Vi daranno anche informazioni su festival ed eventi vari. Tutti i partecipanti li trovate QUI, basta selezionare la categoria che vi interessa.
      G – Dove posso comprarla? Si ordina online QUI e poi ve la spediranno, per cui consigliano di ordinarla almeno 10 giorni prima della partenza. Appena acquistate la carta vi mandano una mail con la password per attivare la carta. Se siete già in Sicilia e volete comprare una carta non digitale potete farlo nei punti vendita elencati QUI e seleziona “I’m already in Sicily” per vedere i punti vendita “reali”

    8. Sicily Card App
    E’ una app che interesserà tutta la Sicilia ma ancora sul sito non hanno pubblicato quasi nessuna informazione. Appena forniranno più dettagli promesso che li scriverò qui 😉

      INFORMAZIONI GENERALI

      A – Come si presenta? E’ una App
      B – Area interessata Tutta la Sicilia
      C – Quanti giorni dura? Da 24 ore, 3 giorni e una settimana
      D – Quanto costa? Ancora non è noto (Si saprà tra la fine di marzo e i primi giorni d’aprile. Si saprà agli inizi di Giugno. Mi sa che sono in difficoltà, ultimo aggiornamento su facebook oggi 15 Giugno 4 Febbraio: Work in Progress)
      E – Entità dello sconto Ancora non è noto (Si saprà tra la fine di marzo e i primi giorni d’aprile. Si saprà agli inizi di Giugno. Mi sa che sono in difficoltà, ultimo aggiornamento su facebook oggi 15 Giugno 4 Febbraio: Work in Progress)
      F – Per quante persone è valida? Ancora non è noto (Si saprà tra la fine di marzo e i primi giorni d’aprile. Si saprà agli inizi di Giugno .Mi sa che sono in difficoltà, ultimo aggiornamento su facebook oggi 15 Giugno 4 Febbraio: Work in Progress )
      G – Per cosa è valida? Ancora non è noto (Si saprà tra la fine di marzo e i primi giorni d’aprile. Si saprà agli inizi di Giugno. Mi sa che sono in difficoltà, ultimo aggiornamento su facebook oggi 15 Giugno 4 Febbraio: Work in Progress)

Dopo questa OnSicilyCard, che ormai tengo per vedere come va a finire, ho trovato altre nuove Card ma avevano sconti davvero minimi e quindi non li ho messi qui.

9. Dritta Extra


Se siete Italiani già lo saprete e se non lo sapete ancora ve lo dico io, ogni prima domenica del mese nei musei italiani si entra GRATIS. Non vale per i musei privati ma solo per quelli statali. L’elenco per la Sicilia lo trovate QUA

Non mi pare vero di aver finito ‘sto post 😀

Se vuoi darmi dei suggerimenti o chiedermi qualcosa sull’articolo, puoi scrivermi a :fioredinespula@gmail.com
Se vuoi dormire al Belveliero puoi scrivere a : bebilveliero@gmail.com .
Se preferisci il Granveliero per fare i corsi di cucina scrivete a granveliero@gmail.com (aggiungi la parola d’ordine FIORE (avrai uno sconto) nella email! 😉 )

Eccentricity of Sicilian people at the table in 22 points, Second part.

I had to publish this post before Christmas but… this is my snail blog, above all the English (my terrible English, I know) version, so, please, forgive my lateness 😦
Anyway here the second part of the post about the strangeness of sicilians. Sicilians are very strange people in general and they think ever the food so imagine the multitude of absurdities of this people at the table. At least 22, here the first ten, now the others 🙂

Se vuoi leggerlo in ITALIANO ecco qui.

11. The “sfincione” pizza. It’s the second culinary incomprehension in Sicily. The “sfincione“, a typical street dish of Palermo, isn’t a pizza! and Palermitans get angry when you make the mistake. It’s a two fingers tall dough, dressed with tomato sauce, onions and “grascia” (dirt), because the best sfincioni are sold on the street, in little carts, built by the pitchman’s grandfather and NEVER cleaned by the grandmother. The best street food in the world is made with decades of bacteria, oil and spits, sorry 🙂

12. The italian dictionary is wrong. If you ask for marzipan fruit, anybody tell you that marzipan doesn’t exist in Sicily. Try to ask for “Frutta Martorana” and they’ll pass bucketful of almond scented fruits to you. The bread crumbs? It doesn’t exist too, there is the “muddìca” or “mollica” in Sicily.

13. A satanist son is better than a vegan one. I think that with the exception of caponata and marzipan fruit, there aren’t many dishes without pig, sheep or horse meat, milk and derivatives, without pecorino or ricotta cheese in every form. The survival in Sicily is very very hard for a vegan. If you don’t eat cheese, egg or meat and are sicilian, don’t say it to your grandma or mother, they may feel bad. Get off! At night, in exile, but I don’t know who could help you. Being a vegan condemns to loneliness and to disqualification from every social event of sicilians, first among everything the feast of grilled sausage and bacon on Easter Monday, but also that one on 25th April (Italy’s Liberation Day), on 1st May (Labor Day), on 2nd June (Italian Republic Day), on Assumption day (a religious holyday, 15th August) and for every sunday on which you don’t know what to do and someone makes the land, the garage or the balcony, available.

14. I don’t like ricotta cheese. It’s a variation of 13th point. It’s a rarity but there are people who don’t like ricotta cheese. The sheep would be worth staying on the flag of Sicily, in place of Medusa and being declared sacred, together to its biggest gift, the milk…and the ricotta cheese. Hot, cool, sweet, salty or baked, it’s hard to avoid it in Sicily but nobody wants to do it! Hating ricotta is like hating Nutella, who declares a such heresy is looked with suspect and diffidence.

15. Eat slowly. Me and Giovanni are sicilian but when we sit down at the table, Giovanni seems Flash Gordon’s lost son, grown among ostriches in Africa. Fortunately opposites attract and when I’m at the table the time expands, my time perception collapses and an hour seems a quarter. During the meal we talk and waste time, with one dish or five ones, we relax and decompress the worries, till the coffee and the grappa. When I eat the second second course (it’s not echo), Giovanni has worn the jacket. There are few people as Sicilians who have understood the pleasure to eat but when there are the lessons about this concept, Giovanni was at the toilet.

16. Eat a farm quickly. Sometimes the reality imposes a chaotic rhythm and a quarter-hour must be of 15 minutes. Ok, Giovanni, sometimes you’re right. But we are in Sicily and the health is important for sicilians, so we can’t be satisfied with only a plate of pasta for all afternoon. For this reason we can eat three dishes, the sweet and the fruit in a quarter hour. To not faint at work and survive till the snack hour.

17. The sunday lunch never before 2 p.m.. It’s rudeness to ask someone to have lunch on Sunday at midday or at 1 o’clock, we aren’t at the hospital. We have to do so many things before! Breakfast at 9 a.m., the break at 10.30, the second break at 12.30, for example with an ice-cream. The midday is the perfect time to eat it because it’s cold and doesn’t occupy too space in the stomach. Aaaaafter you can have lunch, neither before 2 p.m. nor after 4 p.m., it’s Sunday!

18. Being ready for emergences, ever. We do much shopping and cook many dishes for one meal for this reason. Anything could happen and it will happen that day you won’t be ready, as in the perfect version of Murphy’s Law. The famine could come or it could snow for ten minutes and we could be blocked at home because of one millimeter of snow, because nobody has the chains in Sicily (excluded in hinterland). Eating much helps to mantein the corporeal temperature or to have a reserve for cells for the period of famine. We could faint while we are crossing the street, we could die in that case! The palermitan drivers look the traffic light for pedestrians and start when it’s yellow, to gain time, after all the traffic light for drivers will be green in two minutes, it’s the same! A relative with his five sons and daughters in law could arrive or a bus full of tourists could have broken down in front of your house and we don’t chase anyone away and staying all together is always pleasant. We could meet friends at the beach and it’s rude to not invite them under the umbrella to have lunch. Here’s why, sometimes, you see set tables, chairs and baking trays with “anelletti al forno” (baked pasta) at the beach! And also if you don’t meet anyone…all know that the beach whets the appetite! 😀

19. Give back the plate clean. For the emergences (see 18th point) and for courtesy. If there is half kilo of pasta in your plate, you MUST eat all, because it was cooked on purpose. Nobody wants you feel bad because of hypoglycemia near the traffic light. More over, when you will talk about that meal, you will not have to say that there was little food. Obviously you must go for seconds. You can reject the third offering only if you say to want a double portion of sweet.

20. The last spoonful is embarrassing. Before the last little piece, part or slice of everything, the commensals become like the young couples at the first month and stand on ceremony. (In reality all want the last piece and who decides to leave the formal dispute, after regrets. I say always “Yes, I want it” at the first time 🙂 )

21. Cheese on the pasta with sea food. Montalbano Commissioner hates this combination too. Sicilians hate bad made arancine, bad called sfincione but above all they hate the cheese on the pasta with sea food. If someone sees you to do it and wants to take your scalpo with the spoon, nobody will help you. And they’re right.

22. The Earth goes around the Sun, Sicily goes around the Food. Sicilians talk ever about the food and think it continuously. Sometimes a dude arrives at work, at 9 o’clock, and ask to you “What will you have for lunch?”

Don’t forget, it’s to laugh. Obviously we don’t eat caponata for breakfast every day, nor cannoli (as tourists think), but it could happen. (Once I ate caponata for breakfast, but it was midday U_U) 🙂

Bye, bye and sorry for my usual delay and my terrible English.
If you want to correct my English (please, be kind because I’m a sensitive person and I’m learning) or suggest something, you can write to fioredinespula@gmail.com
If you want to sleep in Belveliero you can write here bebilveliero@gmail.com (write FIORE in the email 😉 )