La Grotta Mangiapane, Seconda puntata (Dove le caprette ti fanno ciao!)

Grotta Mangiapane a Custonaci
Da questo blog nessuno direbbe che mi piace tanto fotografare le piante :D

Da questo blog nessuno direbbe che mi piace tanto fotografare le piante 😀

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Ci eravamo lasciati con le Nespule che mi sfottevano perché fotografo di tutto durante una gita di marzo e potete leggerlo qui….. per fortuna poi decidono di parlare con il signor Mangiapane, un vecchietto che fa il custode e vive in una delle case vicino all’ingresso, parente dei vecchi proprietari di queste grotte (sì è assurdo, c’è gente che possedeva una grotta).

Qui una casa è ancora abitata :)

Qui una casa è ancora abitata 🙂

Giovanni non è decisamente uno di quei giovani che trovano noiosi i vecchietti anzi apprezza le storie che hanno da raccontare e beato lui perché le storie sono belle ma io appena partono con il dialetto vorrei spararmi perché non ci capisco quasi niente, non si tratta di qualche parola, è proprio un’intera lingua a parte certe volte. Loro vorrebbero pure soddisfazione e domande pertinenti e ci provo ma poi mi arrendo e sono costretta ad annuire cercando di beccare il momento giusto e non farmi sgamare….ci sto lavorando però!

Tornando a Giovanni, oltre a trovarsi bene con i vecchietti e la loro lingua, è affezionatissimo a questo posto perché ci veniva spesso da piccolo e perché i parenti di sua nonna vivevano proprio qui.

Questa lunga premessa per dire che lui e il signor Mangiapane si ritrovano e decidono di perdersi nei racconti insieme al signor Carlino davanti a un bicchiere di vino rosso (il signor Carlino non rifiuta MAI quindi occhio a cosa gli offrite per essere gentili :D), seduti in una cucina ante guerra…invidia? no, ci saranno altre occasioni per vederla, piuttosto vuol dire che io e la Poetessa siamo libere di riguardare la montagna senza stare attente ai nostri due pasticcioni.

Due Nespule curiose (+ un pozzo)

Due Nespule curiose (+ un pozzo)

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Anche se non le vedete qui ci sono delle galline (che non scorrazzano come il pavone)

Anche se non le vedete qui ci sono delle galline (che non scorrazzano come il pavone)

Fa una strana impressione questo posto, la grotta sembra la casa di un gigante e le casette sembrano i suoi giochi, entrandoci ti aspetti di veder tornare Polifemo, da lontano si sente perfino lo scampanellio dei collari di due caprette che scendono dalla montagna vicina per tornare nella loro casetta al villaggio. Ma dove le vedi oggi le caprette saltellare giù per la montagna? Qui tutto è colore e pace ed è inevitabile pensare agli uomini primitivi che ogni sera tornavano a casa e godevano della vista panoramica sulla baia di Cornino mentre il sole tramontava. Il mare oggi è grigio come è giusto che sia in questa stagione un po’ incerta ma tra poco sarà il periodo in cui il mare è solo scintillante e il tramonto ha i colori dell’arcobaleno. Visto che domani è lunedì un po’ invidio il signor Mangiapane, lui può stare qui e dimenticarsi di tutto e tutti ma forse anche gli altri si sono dimenticati di lui. Ecco. Quando vai in questi posti sperduti riesci un po’ ad estraniarti dalla tua routine e a dimenticare le cose da fare, le scadenze, le responsabilità e non vorresti più tornare, tre ore sono troppo poche, ma io vorrei dimenticare ancora un po’ queste cose e rimanere qui in questa pace. L’egoismo (ma forse è solo la stanchezza delle pressioni quotidiane, egoismo è una parola troppo brutta e non voglio essere così ingiusta con me stessa) e anche un po’ l’ipocrisia mi stanno facendo straparlare. Vivere come gli uomini primitivi, dimenticarsi di casa e famiglia e università, stare con le caprette….ammesso di riuscire a stare senza un bagno, l’acqua corrente e la luce a tempo indeterminato dubito che riuscirei a stare lontana così a lungo…perché forse noi vogliamo per un po’ dimenticarci di qualcosa o qualcuno, ma non potremmo soffrire di essere dimenticati dagli altri. Stanchezza, ipocrisia…voglio dimenticare anche voi per un po’ e voglio solo concentrarmi sulla bellezza di questo posto e apprezzarlo per quello che è e basta, un luogo tranquillo e bello, con una buona aria e salutare verde, tanto questa gita sta per finire e non ci sarà traccia né di stanchezza né di ipocrisia ma solo la pace di un bel luogo e domani poi si vedrà…

La casa di Polifemo

La casa di Polifemo

Niente pipistrelli (per ora)

Niente pipistrelli (per ora)

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Qui si usa mettere la zucca o i meloni fuori perché si conservano a lungo (se non piove)

Qui si usa mettere la zucca o i meloni fuori perché si conservano a lungo (se non piove)

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Le ricotte di Polifemo

Le ricotte di Polifemo

Le montagne sono rossastre con ferite bianche dal taglio netto, sembrano le gigantesche ricotte al forno di Polifemo (lo so, la mia perversione riesce a farmi ricondurre tutto al cibo) e poi verde, tanto verde. Mentre passeggiamo tra le varie casette io e la Poetessa ci avviciniamo alla capanna del fabbro e troviamo un mucchio di oggetti di ferro arrugginito abbandonati. Ormai è buio quindi capire cosa sono è difficile ma riusciamo a trovare un cuore che inevitabilmente prendo, con ironico scorno della Poetessa che dichiarerà a tutti che le ho “rubato il cuore!” :D…. forse non avrei dovuto prenderlo anche se arrugginito e buttato in un angolo ma mi piaceva l’idea di aver trovato un cuore qui perché un anno fa è stato davvero così ma questa è un’altra storia….. 😉

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I segreti del muretto....

I segreti del muretto….

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....e i segreti del signor Mangiapane! :)

….e i segreti del signor Mangiapane! 🙂

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Non tutte le caprette qui saltellano felice giù per la montagna

Non tutte le caprette qui saltellano felice giù per la montagna

Il cuore ritrovato :)

Il cuore ritrovato 🙂

Percorso: Potete arrivare alla Grotta con l’auto come abbiamo fatto noi dal Lungomare Dante Alighieri proseguendo in direzione Nord Est , prendete la SP 20 (Trapani – Bonagia) direzione Custonaci, alla rotonda girate a sinistra e immettetevi sulla SP18, la Via dei Marmi, quindi seguite le indicazioni per Scurati. C’è anche il pullman, la compagnia è AST, vi metto qui il numero 0923 21021

Distanza: 19 Km circa

Tempo: 30-40 minuti senza traffico

Se vuoi darmi dei suggerimenti o chiedermi qualcosa sull’articolo, puoi scrivermi a : fioredinespula@gmail.com
Se vuoi dormire al Belveliero e poi venire a vedere la grotta Mangiapane puoi scrivere a : bebilveliero@gmail.com (se vuoi ricevere un piccolo sconto aggiungi la parola d’ordine FIORE nella email! 😉 )

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